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Sabato 23 Settembre 2017 | 06:04

Stangate del 2005: per associazioni dei Consumatori si pagheranno 270 euro in più

L'aumento maggiore è quello della tassa sugli immobili (Ici), il cui rincaro dovrebbe oscillare, secondo le stime dei consumatori, tra i 50 e i 58 euro
ROMA - Oltre 50 euro in più di Ici, 15 euro in più di luce, 20 in più di gas. Sono alcuni degli aumenti tariffari che, secondo l'Intesaconsumatori, gli italiani dovranno fronteggiare a partire dal primo gennaio 2005. Un anno, sottolineano le associazioni dell'Intesa, in cui le famiglie vedranno assottigliarsi i loro portafogli di oltre 270 euro a causa dei diffusi aumenti di tariffe e tasse varie.
L'aumento maggiore è proprio quello della tassa sugli immobili, il cui rincaro dovrebbe oscillare, secondo le stime dei consumatori, tra i 50 e i 58 euro. Ma la «stangata» - ricordano - arriverà anche sulle bollette telefoniche: se infatti passerà la già contestata richiesta di modifica delle tariffe avanzata da Telecom, il rincaro annuo, spiegano le quattro associazioni dell'Intesa, sarà di 37 euro a famiglia. Aumento di 32 euro anche per i bolli (compresi quelli sui conti correnti bancari) e di 25 euro per le spese bancarie.
Sul lato carburanti, sarà il caro-gasolio a pesare di più sulle tasche degli automobilisti: per il diesel è infatti stimato un aumento di 1 euro a pieno legato ai nuovi obblighi europei che dal primo gennaio impongono la commercializzazione solo del carburante a basso tenore di zolfo. I consumatori valutano quindi mediamente 28 euro in più in un anno l'impatto per le famiglie con auto diesel. Infine il già previsto rincaro del 2,5% dei pedaggi autostradali annunciato la scorsa settimana, porterà ad un aggravio annuo di 11 euro.

«Così - affermano Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori - la convergenza degli aumenti di gasolio ed autostrade provocherà una ricaduta nella determinazione dei prezzi dei beni di largo consumo e, quindi, sul tasso di inflazione dello 0,1%, pari ad un ulteriore esborso di 27 euro l'anno». In totale, continuano le associazioni, gli italiani dovranno quindi spendere in un anno 272 euro in più.
«Da tutto ciò si evince - conclude l'Intesa - come questo governo, perseguendo una politica economica sbagliata e varando una legge Finanziaria iniqua, non faccia altro che danneggiare le famiglie italiane già impoverite da tre anni di incredibili aumenti di prezzi e tariffe». Insomma, l'esecutivo «promette di dare con una mano e toglie con l'altra».

Ecco in una tabella gli aumenti di spesa legati ai rincari tariffari previsti per il 2005 dall'Intesaconsumatori.

Luce +15 euro
Gas +20 euro
Acqua +11 euro
ICI +50-58 euro
Tarsu +12 euro
Autostrade +11 euro
Telefono +37 euro (se passa richiesta Telecom)
Gasolio +28 euro
Banche +25 euro (esclusi bolli conti correnti)
Bolli +32 euro (compresi bolli c.c)

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