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Cambia la Pac, cambia l'agricoltura

Con l'approvazione del decreto ministeriale sulla condizionalità da parte del Comitato Stato-Regioni, dal 1° gennaio 2005 entrano in vigore nuove disposizioni relative ai regimi di sostegno diretto nell'ambito della politica agricola comune (Pac): beneficerà degli aiuti chi rispetta i regolamenti in tema di ambiente, sicurezza alimentare, benessere e salute degli animali
BARI - Il Decreto ministeriale sulla condizionalità è stato approvato dal Comitato Stato-Regioni ed è relativo all'attuazione dell'articolo 5 del decreto ministeriale 1787 del 5 agosto 2004. Il regolamento Ce n. 1782/2003 del Consiglio reca nuove disposizioni relative ai regimi di sostegno diretto nell'ambito della politica agricola comune (Pac). Con il Decreto ministeriale sulla condizionalità, viene sancita l'entrata in vigore in Italia, a partire dal 1° gennaio 2005, del meccanismo di condizionamento degli aiuti diretti, previsto del Regolamento Ce 1782/03 e viene descritto l'insieme di norme da rispettare.
Tra i nuovi principi-guida introdotti con tale regolamento, la condizionalità sintetizza i due seguenti obiettivi:
1. Incorporare nelle organizzazioni comuni dei mercati (Ocm) una serie di requisiti fondamentali in materia ambientale, di sicurezza alimentare, di benessere e salute degli animali. Per questo, nell'allegato III del regolamento vengono enunciati i criteri di gestione obbligatori (Cgo) a cui gli agricoltori beneficiari dei pagamenti diretti dovranno attenersi.
2. Evitare l'abbandono delle terre agricole e il loro conseguente degrado agronomico-ambientale che il regime di pagamento unico potrebbe generare, garantendo, da parte degli agricoltori beneficiari dei pagamenti diretti, il rispetto delle buone condizioni agronomiche e ambientali (Bcaa), le cui norme-quadro sono riportate nell'allegato IV del suddetto regolamento. Condizionalità significa, quindi, subordinare la piena concessione degli aiuti diretti al rispetto dei Cgo e delle Bcaa.
Il Decreto con gli allegati è consultabile nel sito web del ministero delle politiche agricole e forestali, nell'area Sviluppo rurale.

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