Cerca

Lunedì 23 Ottobre 2017 | 17:16

L'Ue preoccupata per i conti pubblici italiani

«Siamo preoccupati dell'evoluzione del debito in Italia vis a vis al deficit». Lo ha affermato la portavoce del commissario Ue agli Affari monetari Amelia Torres. A Bruxelles un gruppo di lavoro sta esaminando il bilancio dello Stato
BRUXELLES - «Siamo preoccupati dell'evoluzione del debito in Italia vis a vis al deficit». Lo ha affermato la portavoce del commissario Ue agli Affari monetari Amelia Torres, aggiungendo che a Bruxelles attendono di sapere le conclusioni del gruppo di lavoro che sta esaminando i conti pubblici italiani.
La portavoce del commissario Almunia ha confermato che Eurostat verifica con regolarità, per conto della Commissione UE, «l'aggiustamente nei flussi di cassa» dei paesi Ue, e che nel caso dell'Italia non intendeva emettere giudizi fino a quando non sarà pronto il rapporto del gruppo di lavoro creato dal tesoro che sta studiando la questione, ha detto riferendosi alla commissione di cui fanno parte i tecnici del tesoro, della Banca d'Italia e dell'Istat.
«Non so per che data sia atteso questo rapporto - ha detto la Torres - ma per quanti ci riguarda ci auguriamo che arrivi il più presto possibile».
«Per quanto ne so il gruppo di lavoro è stato messo in piedi dal ministero del tesoro italiano in accordo con il comitato economico e finanziario dell'Ue e con il Consiglio» ha proseguito la Torres incalzata dai giornalisti. La portavoce del Commissario Ue per gli affari economici e monetari ha precisato che le perplessità relative ai conti italiani non sono paragonabili a quelle recentemente sollevate su quelli della Grecia «perchè in Italia i livelli del debito non sono in discussione -ha detto la Torres - mentre in Grecia sì».
«Nel caso dell'Italia si tratta dell'evoluzione del livello del debito nei confronti del deficit - ha proseguito la Torres - quello che cerchiamo di capire è perchè il debito italiano sia rimasto ad un certo livello rispetto al deficit». Secondo la portavoce i i bisogni di finanziamenti dello stato italiano potrebbero essere stati più grandi di quelli assunti ma alla domanda se il calcolo sul deficit dell'Italia dovrà essere rivisto ha risposto «è troppo presto per dirlo».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione