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Aviazione - "Volare Group" in crisi: stop ai voli

Sospesa con effetto immediato l'operatività a partire dalle 17,30 di oggi 19 novembre: bloccata anche la vendita di biglietti. Il Gruppo conta complessivamente 1.380 dipendenti, di cui il 70% personale navigante, e dispone di 24 aerei
- Volare Group sospende, con effetto immediato, l'operatività. Alle 17.30 di oggi, infatti, la Compagnia ha deciso, a seguito dell'impossibilità di disporre degli aeromobili, di interrompere a tempo indeterminato e fino a nuove disposizioni la vendita dei biglietti e i voli. Dopo l'Alitalia, quindi, un'altra compagnia aerea italiana rischia il fallimento, anche se la notizia non arriva come un fulmine a ciel sereno. Che la Compagnia navigasse in cattive acque era noto: le dimissioni dell'amministratore delegato Vincenzo Soddu, arrivate nel giugno scorso, avevano già fatto scattare qualche campanello d'allarme. Volare Group Spa è la holding operativa che controlla interamente le società Volare Airlines SpA ed AirEurope SpA. Attraverso le due compagnie aeree, il Gruppo effettua voli di linea tradizionale su rotte intercontinentali, voli charter su rotte nazionali, internazionali e intercontinentali, voli in modalità low cost in Italia ed in Europa con il marchio Volareweb, leader italiano nel suo settore.
Il Gruppo conta complessivamente 1.380 dipendenti, di cui il 70% personale navigante, e dispone di una flotta di 24 aeromobili. Le Compagnie di Volare Group hanno storie diverse, in quanto sono nate e si sono sviluppate separatamente: anche prima della loro unione, entrambe hanno rappresentato realtà importanti nel panorama del trasporto aereo italiano.
AirEurope ha cominciato ad operare in Italia nel 1989, su rotte di lungo raggio prevalentemente turistiche. Tra il 1998 e il 1999, SwissAir Group, entra nell'azionariato AirEurope e, con l'avvio delle operazioni di linea in Italia (Milano-Napoli, Bari, Catania, Palermo), AirEurope entra nel Qualiflyer Group.
Volare Airlines è stata fondata a Thiene (Vicenza) nel 1997 e ha inaugurato l'attività il 3 aprile 1998 con il primo volo charter. Da allora ha ampliato in poco tempo il network dei collegamenti raggiungendo tutte le principali destinazioni europee e del bacino Mediterraneo e, sulla base del successo raggiunto, Volare Airlines ha deciso di diversificare ulteriormente la sua attività iniziando ad operare voli di linea, aprendo nel 1999 il primo volo di linea da Milano Orio al Serio per Cagliari. Inoltre dal 2000, operando su tutti e tre gli scali milanesi di Malpensa, Linate e Orio al Serio, Volare Airlines ha rapidamente allargato il business e triplicando la flotta. Il 5 febbraio 2003 è stata inaugurata Volareweb.com, la prima low-cost italiana, con l'apertura del sito internet e del call centre alle prenotazioni. Volareweb.com, marchio di Volare Airlines, ha cominciato ad operare dal 30 marzo 2003 operando con aeromobili Airbus A320 principalmente dagli aeroporti di Milano Malpensa e Orio al Serio, Venezia e Bari verso destinazioni italiane ed europee. I brillanti risultati ottenuti nei primi mesi di attività hanno portato, a fine ottobre 2003, a convertire tutti i voli di linea in Italia e in Europa in regime di low-cost, ampliando altresì il network con l'aggiunta di nuove rotte.
Ma i problemi della compagnia sfociano il 15 settembre 2004 nelle dimissioni di Giorgio Fossa dalla carica di presidente di Volare Group. L'ex numero uno di Sea, infatti, dopo il mancato aumento di capitale richiesto per finanziare il nuovo piano industriale, decide che il suo compito è arrivato al capolinea. Già prima, l'8 settembre, gli azionisti di Volare Group, Eduardo Eurnekian, Gino Zoccai e il fondo Tricolore che fa capo a Salvatore Ligresti e Assicurazioni Generali, avevano deciso di soprassedere al nuovo esborso di capitali (dopo il versamento di 80 milioni di euro avvenuto nel marzo scorso) vincolandolo al varo del piano industriale. Così, il 17 settembre, Mauro Gambaro viene nominato presidente, vice presidente esecutivo è Roberto Naldi, mentre amministratore delegato Andrea Molinari. Ma, nonostante nella riunione del Cda del 13 ottobre scorso era stato affrontato il tema degli interventi finanziari a sostegno dell'azienda e il rilancio del gruppo, la situazione è continuata a peggiorare. La società, riferiscono fonti sindacali, col provvedimento adottato oggi «ha solo anticipato quello che molto probabilmente le Autorità avrebbero imposto domani». La compagnia, precisano, non essendo in grado più di affrontare i costi assicurativi si è ritrovata i velivoli privi di qualsiasi «garanzia» e quindi non più in grado di volare.

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