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Puglia - Un «nuovo» mercato del lavoro

I servizi per l'impiego locali saranno interamente informatizzati, il costo del progetto è di oltre 6 milioni di euro. Si cercherà di invertire la crescita della disoccupazione
comunicazione informatica, web BARI -Presto saranno spesi circa 13 miliardi delle vecchie lire per l'informatizzazione e l'ammodernamento dei servizi per l'impiego in Puglia. A darne notizia è stato l'Assessore Regionale al Lavoro e alla Pubblica Istruzione, Angelo Cera. Lo ha fatto nel corso della conferenza stampa svoltasi questa mattina presso la sala riunione del palazzo ex-Ciapi in Bari, sede dell'Assessorato, in occasione dell'avvenuta stipula del contratto di affidamento-esecuzione, sottoscritto poco prima, congiuntamente dallo stesso Cera e da Renato Trabattoni, rappresentante legale del Raggruppamento Temporaneo Imprese "R.T.I " (Finsiel Consulenza e Applicazioni informatiche, Engineering, Sanità Enti Locali s.p.a., Siemens Informatica s.p.a. e Tecnologie-net s.r.l.) di Milano.
Quest'ultimo, gruppo aggiudicatario, in qualità di capofila, della gara d'appalto espletata a suo tempo dalla Provincia del Capoluogo lombardo. Al progetto partecipano la Regione Lombardia, la Regione Puglia, le Province lombarde e pugliesi (ad eccezione di quella di Lecce), l'Inail, l'Inps, l'Unioncamere e la Ccciaa di Milano.

Si dovrà provvedere in primo luogo alla progettazione, sviluppo e reingenerizzazione, manutenzione applicativa, del sistema di gestione dei servizi per il mercato del lavoro dei suddetti centri. Quindi, ci si occuperà della distribuzione, installazione e start up delle applicazioni, fornendo nel contempo apparecchiature tecnologiche-server; gestione dei servizi di manutenzione, supporto tecnico e assistenza. Altresì, assicurerà la progettazione, sviluppo, manutenzione e fornitura di hardware del Portale di accesso e integrazione dei servizi per il Mercato del Lavoro della Regione Puglia.
Poi si darà esecuzione alla progettazione, sviluppo, manutenzione e alla fornitura agli enti destinatari di hardware del sistema di e-learning, nonché alla fornitura e manutenzione dell'infrastruttura tecnologica ed applicativa per la realizzazione di call center. Infine, sarà curata la progettazione, sviluppo, manutenzione del sistema informativo e statistico direzionale dei centri per l'impiego provinciali.
Il tutto costerà per la Puglia circa 6 milioni e mezzo di euro, di cui 4.243.000,00 euro, rivenienti dal progetto POR-Puglia 2000/2006, mis. 3.1 e mis. 6.2, e 1.500.000,00 a carico della Regione Puglia e il resto a carico del Dipartimento per l'Innovazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

«L'ammodernamento tecnologico ed operativo dei Centri per l'Impiego in Puglia - ha dichiarato l'assessore Cera - permetterà agli stessi di velocizzare e di ampliare la base del mercato del lavoro, favorendo così la moltiplicazione delle occasioni di lavoro e la riduzione del tasso di disoccupazione, che nella nostra regione e nel Meridione è costantemente alto».

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