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«Bisogna vigilare sul sistema del credito, tra le banche e le imprese»

Lo ha sostenuto il governatore della Banca d'Italia, Antonio Fazio, in un intervento tenuto oggi allo «European Banking Congress» di Francoforte. Le banche stiano attente ai conflitti di interesse, sono della massima importanza le condotte improntate all'etica. Soprattutto nel caso della distribuzione di «prodotti di terzi», secondo Fazio, è «essenziale il controllo dei conflitti di interesse»
Antonio Fazio, Governatore della Banca dFRANCOFORTE - Per difendere meglio gli investimenti in titoli dei risparmiatori è necessario rafforzare la vigilanza «sui mercati finanziari e sulle imprese che raccolgono risparmio presso il pubblico».
Lo ha sostenuto il governatore della Banca d'Italia, Antonio Fazio, in un intervento tenuto oggi allo «European Banking Congress» di Francoforte. «La vigilanza del sistema creditizio, la difesa del risparmio da esso intermediato, il suo efficiente impegno sono affidati alla vigilanza sulle banche, oltre che al vaglio dei mercati», ha dichiarato Fazio, sottolineando che per rafforzare, nel nuovo contesto, la protezione del risparmio investito in titoli, è necessario «rendere più efficace e penetrante, anche raccordandola a livello europeo, la vigilanza sui mercati finanziari e sulle imprese che raccolgono risparmio presso il pubblico».

LE BANCHE STIANO ATTENTE AI CONFLITTI DI INTERESSE DELLA MASSIMA IMPORTANZA CONDOTTA IMPRONTATA ALL'ETICA
Quando consigliano ai risparmiatori prodotti finanziari, le banche devono fare attenzione a non cadere in un conflitto d'interesse e tenere una condotta improntata all'etica, fornendo informazioni complete e avendo controlli interni adeguati.
«Negli ultimi anni, di pari passo con la nascita e l'evoluzione del modello di banca universale», che distribuisce ai suoi clienti una gamma molto ampia di prodotti e servizi, anche di operatori concorrenti, ha argomentato il numero uno di Bankitalia, si sono profilate «nuove tipologie di rischi» e il «buon nome» dell'istituto di credito risulta sempre più «influenzato dalla qualità dei prodotti collocati presso la clientela».
Soprattutto nel caso della distribuzione di «prodotti di terzi», secondo Fazio, è «essenziale il controllo dei conflitti di interesse». «E' di massima importanza una condotta improntata all'etica», ha precisato il governatore, sottolineando che «vanno garantite l'integrità e la completezza delle informazioni fornite al pubblico e accresciuti i controlli interni». Anche gli incentivi ai dipendenti, ha rimarcato Fazio, devono «evitare il rischio di comportamenti scorretti».

LO SHOCK DEI MERCATI ASSORBITO GRAZIE A DERIVATI
Il ricorso ai derivati «non è esente da rischi», ma lo sviluppo del mercato dei derivati ha aiutato ad assorbire gli shock che si sono abbattuti sul sistema finanziario internazionale.
«Alla fine del 2003, ha spiegato Fazio, il valore nazionale dei derivati over-the-counter sfiorava i 200mila miliardi di dollari, quasi il doppio rispetto alla fine del 2001». Alla stabilità del sistema, ha proseguito Fazio, ha contribuito anche la «forte espansione del mercato obbligazionario, che ha consentito alle imprese di affiancare al finanziamento bancario i fondi reperiti direttamente presso i risparmiatori». Anche le banche, secondo Fazio, hanno mostrato una «elevata capacità di assorbire gli impulsi destabilizzanti», e nè in Europa nè negli Stati Uniti si sono verificati «episodi significativi di instabilità.

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