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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 06:21

Bonus anche a dipendenti part-time che non si pensionano

L'incentivo, previsto dalla legge n. 243/2004, verrà attribuito a condizione che siano stati conseguiti i requisiti d'età e contribuzione previsti per l'accesso alla pensione d'anzianità
Anche i lavoratori dipendenti del settore privato, occupati a part-time, possono accedere al "bonus" previsto dalla legge n. 243/2004 per chi rinvia il pensionamento d'anzianità. L'incentivo, anche in tal caso, verrà attribuito a condizione che siano stati conseguiti i requisiti d'età e contribuzione previsti per l'accesso alla pensione d'anzianità.

I requisiti per l'anzianità
I lavoratori occupati a tempo parziale, per ottenere la pensione d'anzianità, dovranno pertanto risultare in possesso, per quest'anno e per il prossimo, di 35 anni di contribuzione ed aver compiuto il 57° anno d'età (il requisito dell'età si riduce a 56 anni per i lavoratori "precoci" e per quelli con qualifica di operaio), oppure aver maturato 38 anni di assicurazione e contribuzione, indipendentemente dal compimento dell'età anagrafica. Per gli anni 2006 e 2007 occorreranno sempre 35 anni di contributi e 57 anni di età ma, in alternativa, saranno necessari 39 anni di contribuzione. Gli stessi requisiti sono richiesti anche per quei lavoratori che possono accedere al pensionamento di anzianità con requisiti più favorevoli, come, ad esempio, gli iscritti al "Fondo Volo".

La domanda
Per ottenere il bonus, il lavoratore dovrà inviare all'INPS e al proprio datore di lavoro, la richiesta di attribuzione dell'incentivo a mezzo del modello "LC7", appositamente predisposto, che gli interessati potranno ritirare presso l'INPS o prelevare dal sito Internet dell'Istituto (www.inps.it ).
La richiesta potrà essere inviata a mezzo posta, fax o e-mail; gli interessati, inoltre, potranno avvalersi, per l'inoltro delle domande, anche degli Enti di Patronato o dei canali telematici dell'Istituto (Call Center o Internet, una volta in possesso di un codice "PIN"9.

La decorrenza
Il bonus decorrerà dal mese successivo a quello di ricezione della domanda da parte dell'INPS, nel caso in cui la richiesta di attribuzione del bonus sia contestuale o successiva all'apertura della "finestra" di pensionamento riguardante l'interessato; oppure dal mese di apertura della finestra, se la richiesta perviene all'Istituto entro la fine del mese che precede quello di apertura della finestra stessa.
Inoltre, poiché la domanda presentata con il modello LC7 vale anche come richiesta di certificazione del diritto a pensione, qualora il richiedente non abbia già ottenuta tale certificazione, sarà opportuno farne esplicita richiesta a mezzo del modello "LC1" che, in tal caso, andrà allegato alla richiesta del bonus.

Il datore di lavoro
I datori di lavoro sono esonerati dal versamento della contribuzione per pensione, riferita ai dipendenti che hanno optato per il bonus, per tutto il periodo di fruizione dell'incentivo, ma dovranno inserire nella busta paga dei predetti dipendenti l'intero importo della contribuzione (pari, come minimo, al 32,7% della base imponibile) entro il mese successivo a quello al quale si riferiscono i contributi stessi.
Adolfo de Mattia

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