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Alitalia, ok ad ammortizzatori sociali e prestito

Il vettore tricolore ha infatti ottenuto oggi il via libera del Governo agli ammortizzatori sociali previsti per il trasporto aereo e in serata l'attivazione dei 400 milioni del prestito ponte
ROMA - Il risanamento di Alitalia entra nella fase operativa: il vettore tricolore ha infatti ottenuto oggi il via libera del Governo agli ammortizzatori sociali previsti per il trasporto aereo e in serata l'attivazione dei 400 milioni del prestito ponte. La compagnia aerea italiana può così mettere mano al proprio salvataggio in attesa del definitivo sì di Bruxelles al piano industriale. L'ok dell'Esecutivo agli ammortizzatori sociali per Alitalia e per il trasporto aereo recepisce i contenuti del protocollo d'intesa sottoscritto il 6 ottobre scorso fra governo, sindacati ed Alitalia, mentre il via libera al prestito ponte consente alla compagnia di accedere al finanziamento dal 400 milioni, garantito dal governo, che verrà erogato dalla Dresdner Kleinwort Wasserstein.
Alla luce degli ultimi atti compiuti, nel consiglio di amministrazione di mercoledì prossimo, chiamato tra l'altro a varare la semestrale, gli organi societari e la società di revisione Deloitte & Touche potranno dichiarare la continuità aziendale. Nei prossimi giorni, inoltre, arriveranno a Bruxelles tutte le carte di aggiornamento del piano industriale della compagnia, i cui contenuti sono stati anticipati ieri dal ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Pietro Lunardi, alla commissaria europea ai Trasporti, Loyola De Palacio. La Commissione europea non ha voluto commentare le dichiarazioni di Lunardi, che ieri si era mostrato particolarmente ottimista sul «rapido via libera al piano industriale di Alitalia», aggiungendo che «un parere negativo sarebbe un evento incredibilmente straordinario». Il portavoce di Loyola de Palacio ha quindi ribadito che la Commissione è ancora in attesa dei dettagli della strategia di rilancio dalla compagnia aerea.
Tornando agli ammortizzatori sociali per il trasporto aereo, oggi c'è stato un accordo politico nel Consiglio dei ministri mentre il testo dell'emendamento sarà pronto forse già lunedì prossimo. Nel comunicato di Palazzo Chigi, emesso al termine del consiglio dei ministri, si legge che, «al fine di renderne più rapidamente operative le misure, il consiglio ha approvato un emendamento in materia di ammortizzatori sociali per il settore del trasporto aereo teso a fronteggiare le crisi occupazionali; le misure recepiscono i contenuti del protocollo d'intesa sottoscritto il 6 ottobre fra il governo, le organizzazioni sindacali nazionali e di categoria del trasporto aereo ed il gruppo Alitalia. L'emendamento - si legge ancora - sarà presentato dal governo in sede di conversione del decreto-legge ad analogo contenuto, approvato nell'ultima riunione del consiglio dei ministri». Decreto legge che martedì prossimo sarà all'esame della commissione Lavoro del Senato (sino a giovedì).
Intanto, il presidente e amministratore delegato di Alitalia, Giancarlo Cimoli, martedì prossimo sarà di nuovo in Senato per la prosecuzione dell'audizione davanti alle commissioni riunite Trasporti della Camera e Lavori pubblici di palazzo Madama. Nel primo appuntamento, il 23 settembre scorso, Cimoli aveva detto che «l'Italia ha bisogno di un profondo riadeguamento e riassetto normativo del sistema del trasporto aereo nazionale». Proprio martedì prossimo il decreto di riforma del trasporto aereo è in programma in Aula al Senato.

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