Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 09:05

Il pagamento dei contributi per gli «occasionali»

L'obbligo contributivo scatta nei confronti dei lavoratori quando il compenso annuo, dagli stessi complessivamente percepito, supera i 5.000 Euro
I committenti che, entro il 18 ottobre prossimo, verseranno l'intera contribuzione dovuta in riferimento ad emolumenti corrisposti a lavoratori autonomi occasionali nel periodo 1° gennaio - 30 settembre 2004, non saranno assoggettati al pagamento di oneri accessori.
Come precisato dall'INPS, le modalità di versamento della contribuzione sono le stesse in vigore per i collaboratori coordinati e continuativi e anche in tal caso, andrà utilizzato il modello unificato di pagamento "F24", mentre la data di pagamento è slittata al 18 ottobre, in quanto il giorno 16 cadrà di sabato.

L'obbligo contributivo
L'obbligo contributivo scatta nei confronti dei predetti lavoratori quando il compenso annuo, dagli stessi complessivamente percepito, supera i 5.000 Euro. Si tratta, in particolare, di compensi percepiti per lo svolgimento di prestazioni occasionali di attività lavorative autonome, previste dall'art.2222 del Codice Civile, rese in piena autonomia e senza alcun vincolo di subordinazione, da soggetti che non svolgono professionalmente l'attività oggetto dell'incarico.
La legge 24/11/2003 n.326 (art. 44) ha, infatti, introdotto l'obbligo dell'iscrizione alla "Gestione separata", istituita presso l'INPS dalla legge di riforma della previdenza n.335/95, anche per quei soggetti che svolgono occasionalmente lavori autonomi e per gli incaricati delle vendite a domicilio, quando il reddito derivante dalle predette attività supera i 5.000 Euro.
In particolare, per i venditori porta a porta, la contribuzione è dovuta anche se il predetto reddito annuo è corrisposto da più committenti e, per i soggetti che occasionalmente percepiscono redditi da lavoro autonomo fiscalmente classificati dall'art. 67, 1° comma, lettera "l" del testo unico delle imposte sui redditi (T.U.I.R.) come redditi "diversi", l'iscrizione alla Gestione diventa obbligatoria, non solo, quando i redditi superano i 5.000 Euro, ma anche quando, nel corso dell'anno solare, la collaborazione resa nei confronti di un unico committente supera i 30 giorni.

Adolfo de Mattia

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione