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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 20:06

Basilicata - La regione punta molto sul turismo

La Lucania è la seconda regione in Italia, dopo l'Abruzzo, per avere destinato al turismo nell'ultimo decennio la quota più alta delle proprie risorse finanziarie. Il rapporto di Unioncamere
POTENZA - «La Basilicata è la seconda regione in Italia, dopo l'Abruzzo, per avere destinato al turismo nell'ultimo decennio la quota più alta delle proprie risorse finanziarie»: lo ha detto, stamani, a Potenza, il coordinatore scientifico del Centro studi di Unioncamere Basilicata, Franco Bitetti, durante la presentazione dei rapporti su turismo, commercio e artigianato in Basilicata per l'anno 2003.
All'incontro hanno partecipato anche l'assessore regionale alle Attività produttive, Gaetano Fierro, il direttore di Unioncamere Basilicata, Michele Di Tolla, il direttore dell'Apt Basilicata, Iso De Bonis, il dirigente dell'Osservatorio economico regionale, Vincenzo Malvasi.

Nel 2002 sono stati investiti in Basilicata oltre 71 milioni di euro per il turismo. La spesa della Regione Basilicata ammonta a circa 70 milioni di euro, mentre Province, Comuni capoluogo e Camere di Commercio hanno investito circa due milioni. Il grosso della spesa è stato riservato alla valorizzazione del patrimonio culturale, circa 37 milioni di euro (51,6 per cento), e alla riqualificazione del sistema di accoglienza, oltre 17 milioni di euro (24,4 per cento).
«In Basilicata - ha spiegato Bitetti - c'è stato un forte sostegno alle aree non turistiche, alle quali è andato il 45 per cento delle risorse. Mentre a Maratea, Metapontino, Pollino, Vulture-Melfese e i due capoluoghi di Provincia è stato assegnato il restante 55 per cento dei fondi».

Sulla formazione delle risorse umane si spenderebbe ancora «poco».
«Le imprese artigiane - ha aggiunto Bitetti - che lavorano su commessa per altre imprese, nel settore metalmeccanico e del legno e mobilio, sono una su cinque in Basilicata». Secondo il rapporto 2003 sull'artigianato, in Basilicata ci sono almeno 100 imprese subfornitrici nel settore del legno e mobilio, e 230 nel settore metalmeccanico. Per Bitetti «si tratta di imprese frammentate e disperse sul territorio, soprattutto nel settore metalmecanico. Bisogna favorirne l'aggregazione, promuovere reti d'impresa tra subfornitori locali e committenze internazionali».

Sul commercio, Bitetti ha osservato che «soltanto il 46 per cento dei Comuni lucani ha predisposto un Piano di urbanistica commerciale». Anche se nell'indagine di Unioncamere condotta su 90 Comuni lucani si è notata una «crescente attenzione per il comparto commerciale». Tra un paio di mesi, inoltre, dovrebbe essere modificata e aggiornata la legge regionale 19/99 sulla Disciplina del commercio al dettaglio su aree private in sede fissa e su aree pubbliche.
«E' all'attenzione della Giunta - ha detto Fierro - un disegno di legge per istituire l'Osservatorio unico regionale dell'economia. Spingeremo in questa direzione». Fierro ha sottolineato i «risultati straordinari della Basilicata nel settore turistico. Le strutture stanno migliorando e i progetti interregionali sul Golfo di Policastro e la Magna Grecia suscitano l'interesse del Ministero e delle altre Regioni. Tra le Regioni si avverte un bisogno di maggiore comunicazione». Fierro ha annunciato che «a Genova ci sarà una giornata del mare, e la Basilicata presenterà un progetto nuovo». Fierro ha apprezzato il numero di presenze registrate all'edizione 2004 di «Naturalmente lucano», sia in termini di aziende presenti che di visitatori, e ha riferito di un'indagine Istat sull'occupazione in Italia, apparsa di recente sul Sole 24 ore, che sottolinea «performance positive» per Basilicata, Sicilia e Campania.

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