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Montezemolo ai sindacati: «trattiamo»

«Occorre ricostruire il sistema degli ammortizzatori sociali - ha detto il presidente di Confindustria, chiudendo i lavori del convegno dei Giovani imprenditori a Capri - Ai sindacati propongo un patto per nuove relazioni industriali» • Devolution ma quanto mi costi? I dubbi di Montezemolo, Fazio e i sindacati • Botta e risposta Siniscalco-Fazio per un unico obiettivo: rimettiamo in moto l'economia
Montezemolo CAPRI - Parte ufficialmente, dalla sponda industriale, la proposta di una nuova stagione di relazioni sindacali. Luca Cordero di Montezemolo propone da Capri a Cgil, Cisl, Uil e a tutte e forze sociali che ci vogliono stare un «nuovo patto» per «ricostruire il sistema degli ammortizzatori sociali». Il segretario generale della Cisl, Savino Pezzotta si dice subito pronto, a partire dal tema urgentissimo dei contratti, mentre la Cgil pur mostrando disponibilità su un confronto che rilanci la competitività rimane ferma sul non voler discutere di modelli contrattuali.
«Occorre ricostruire il sistema degli ammortizzatori sociali - ha detto Montezemolo, chiudendo i lavori del convegno dei Giovani imprenditori di Confindustria a Capri - Ai sindacati propongo un patto per nuove relazioni industriali, un patto sociale che sappia riformarli». Il leader degli industriali dice basta alla stagione della litigiosità: «non è possibile che il confronto con il sindacato si esaurisca solo a parlare di contratti. Dobbiamo parlare di tante altre cose che interessano il mondo del lavoro, di cuneo fiscale, di ammortizzatori, di ambiente di lavoro, di innovazione. Invece, da anni, finiamo sempre a litigare sui contratti, in un'ottica vecchia, retriva e tradizionale».

Il segretario della Cisl Savino Pezzotta, oggi ad Assisi, prende atto: «siamo pronti a discutere - dice - E' una proposta che noi già ieri avevamo accolto con favore. L'importante - precisa - è che il confronto non preveda veti inibizioni a discutere certi temi, come quello urgentissimo dei contratti». Sul tema interviene anche la Cgil. Non parla Epifani ma il segretario confederale Carla Cantone: spiega come «non ci sia nessuna difficoltà a riprendere il dialogo sulla competitività» anche se marca la differenza con la Cisl spiegando che questo non significa mettere in discussione anche il tema dei modelli contrattuali.
Proprio ieri infatti Pezzotta, assieme al collega della Uil Luigi Angeletti, aveva preso atto dell'apertura del 'ministro del lavorò di Confindustria, Albert Bombassei, che aveva invitato i sindacati a tornare al tavolo dopo lo strappo di luglio. «Smettano di litigare - aveva detto - e si siedano al tavolo per costruire lo sviluppo». Senza l'unita sindacale, aveva aggiunto, «sarebbe più difficile portare avanti il discorso».

L'apertura di oggi di Montezemolo potrebbe dunque accelerare il processo di riavvicinamento. Sempre Pezzotta, ha ripetuto che «bisogna riprendere il dialogo con Confindustria interrotto inopinatamente, sbagliando, il 14 luglio scorso. Prendo e buono e corretto quello che mi ha detto ieri a Capri Bombassei, sul fatto che Confindustria è disponibile ad affrontare il tema della verifica del modello contrattuale. Se Confindusria conferma questa disponibiltà - ha aggiunto - è giusto ed opportuno approfondire con loro i temi dello sviluppo, della crescita e della tutela del reddito».

Per Montezemolo il punto di partenza per la nuova stagione di relazioni industriali possono essere «i contenuti del lavoro della commissione Onofri. Questo è lo spazio - ha detto - per una discussione aperta tra attori sociali e attori politici di questo Paese. Ecco a possibilità di concertare e di trovare soluzioni che ci rendano più competitivi, più liberi e più solidali nei confronti di chi perde il lavoro e di chi non riesce ad inserirsi nella nostra società».

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