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Previdenza - C'è ancora tempo per chi è in mobilità

Sono stati prorogati al 31 dicembre prossimo, i trattamenti di mobilità e di integrazione salariale straordinaria per i dipendenti da imprese commerciali, da agenzie turistiche e da imprese di vigilanza, licenziati o sospesi nel corso del 2004 (Decreto Interministeriale n.34158 del 31/5/2004, in Gazzetta Ufficiale n.174 del 27/7/04)
I destinatari.
Destinatari della proroga sono i lavoratori licenziati o sospesi entro il 31 dicembre 2004 da aziende del commercio che occupano un numero di dipendenti compreso tra 51 e 200; da agenzie di viaggio e turismo, operatori turistici compresi, che occupano più di 50 dipendenti e da imprese di vigilanza che, nel semestre precedente, hanno occupato più di 15 dipendenti, apprendisti e assunti con contratto di formazione lavoro compresi.

La mobilità.
Lo stesso decreto ha inoltre ridotto del 20% la misura delle indennità erogabili; pertanto, l'indennità di mobilità potrà essere corrisposta, fino al 31/12 /04, solo in misura pari all'80% degli importi mensili massimi erogabili. La mobilità, peraltro, può essere corrisposta agli operai, agli impiegati e ai quadri. Ne sono, invece, esclusi apprendisti, dirigenti, stagionali, assunti con contratto a tempo determinato, lavoratori che hanno maturato il diritto alla pensione di vecchiaia e i pensionati di anzianità, di invalidità e di inabilità.

Gli obblighi delle aziende.
Le aziende interessate dalla proroga sono tenute a corrispondere, a partire dal 1° gennaio 2004, i contributi dello 0,90%, previsto dall'art.9 della legge n.407/90 e dello 0,30%, di cui all'art. 16,2° comma della legge n°223/91. I datori di lavoro che non avessero ancora versato la predetta contribuzione (riferita a mobilità e cassa integrazione) potranno mettersi in regola entro il 16 novembre prossimo, senza dover corrispondere né somme aggiuntive, né interessi.
Adolfo de Mattia

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