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Alitalia, primo accordo per assistenti di volo

L'intesa, come riferisce la Uil, siglata per le parti che riguardano limiti di volo, diarie e busta paga. Ultimatum dell'azienda: entro le ore 19 la chiusura dell'accordo per il rinnovo contrattuale
ROMA - Un primo accordo è stato raggiunto fra Alitalia e sindacati su alcuni punti del rinnovo contrattuale degli assistenti di volo. In particolare, spiega Franco Tocci della Uil, l'intesa «e stata già siglata per le parti che riguardano limiti di volo, diarie e busta paga».
«L'azienda ci ha dato un ultimatum per le 19 per la chiusura dell'accordo - ha spiegato Tocci - e ci ha consegnato un protocollo d'intesa di cui abbiamo accettato alcuni punti. E' inusuale per un rinnovo contrattuale - ha osservato - ma ora stiamo esaminando il documento e via via che troviamo punti di convergenza firmiamo».
Il sindacalista ha quindi spiegato che per quanto riguarda i limiti di volo, «è stata raggiunta l'intesa per un totale di 900 ore l'anno dalle attuali 630, mentre per quanto riguarda la busta paga è aumentata la parte variabile rispetto a quella fissa, che finora erano al 50% ed è stata modificata la diaria che ora è legata alla presenza in servizio. Come per i piloti, seguiamo il principio del 'più voli, più guadagni'.
L'esame del documento di Alitalia da parte dei sindacati «procede con il contratto dei piloti alla mano - ha concluso Tocci - per cercare, dove è possibile, di concordare gli stessi istituti».
«Secondo la nuova intesa, gli assistenti di volo voleranno sino a 85 ore sul corto-medio raggio e sino a 95 ore sul lungo raggio - ha spiegato ancora Tocci - Quanto al nuovo sistema retributivo, la parte fissa scende al 35% e di conseguenza quella variabile sale al 65% per cui l'incremento della busta paga dipende dall'attività svolta nel mese. La diaria viene modificata - spiega ancora il sindacalista - e diventa di circa 42 euro giornaliere».
Per il rinnovo contrattuale, che secondo l'impostazione dell'azienda deve essere complessivo e non diviso in due fasi, restano da affrontare i punti relativi a composizione dell'equipaggio, ferie, riposi, fondo integrativo complementare e operativo multibase.
Nella piattaforma dell'azienda, spiega Tocci, «su ogni aeromobile è previsto un solo capocabina e la riduzione di un assistente di volo, le ferie diminuirebbero, i riposi resterebbero dieci al mese, sarebbe ridotto il contributo al fondo integrativo complementare e verrebbero costituite basi in modo tale che, per esempio, un assistente di volo che abita a Bologna e deve entrare in servizio sulla Milano-New York, non passi da Roma come accade oggi ma vada direttamente da Bologna a Milano».

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