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Industria & ricerca: è nato un nuovo polo a Bari

«Sintesi» è stato creato con l'impulso del Centro Nazionale di Ricerche (Cnr) e sotto la spinta d'incentivi statali ed europei. Hanno già aderito 8 soci e vi sono altre 2 richieste. Impegnate nel progetto 160 figure professionali
BARI - Fare industria con la ricerca. È l'obiettivo di "Sintesi", il consorzio di ricerca che si è costituito oggi nella zona industriale di Bari. La società consortile è nata con l'impulso del Centro Nazionale di Ricerche (Cnr) e sotto la spinta d'incentivi statali ed europei per le imprese che investono in ricerca. Al consorzio hanno già aderito otto soci, con quote minori, tra i quali la "Masmec", l'azienda che opera nell'automazione industriale, guidata da Michele Vinci, la "Comau" (Fiat), "Gamfior" (Skf) e "Primeindustrie" (imprenditori piemontesi). Ci sono, comunque, altre due richieste d'ingresso. Le aziende potranno, in pratica, decidere d'impiantare l'area destinata alla sperimentazione per tradurre in prototipi l'attività d'innovazione della produzione.
«È un percorso nuovo - ha sottolineato Nicola De Bartolomeo, presidente dell'Associazione industriali di Bari -. È l'impresa privata che si associa con strutture pubbliche (Cnr) per accettare la sfida più difficile del mercato globale, quella dell'innovazione tecnologica, e scongiurare la fuga di cervelli».
Il consorzio ha un centro direzionale, un capannone centrale, ed otto altri piccoli capannoni-satellite in costruzione. Ognuna delle aziende avrà il laboratorio. Il consorzio è operativo da giugno ed ha come attività di sperimentazione la meccanica. Il Cnr, a tal proposito, ha già selezionato 60 ricercatori, giovani neolaureati, in due momenti di formazione. Anche le altre aziende hanno assunto 100 ricercatori già al lavoro.
Pierluigi De Santis

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