Cerca

Banche chiuse per sciopero

Adesione massiccia all'agitazione generale dei lavoratori delle banche a sostengo del rinnovo contrattuale. A Foggia l'adesione è stata dell'85%
ROMA - «Adesione massiccia allo sciopero generale dei lavoratori delle banche a sostengo del rinnovo contrattuale: il 90% degli sportelli - afferma il segretario generale della Fiba-Cisl, Giuseppe Gallo - sono rimasti chiusi a fronte dell'80-85% di adesione allo sciopero generale. Anche le esattorie, a causa di uno sciopero dei lavoratori del settore sempre nella giornata di oggi «sono quasi tutto chiuse», ha detto.
Il contratto dei bancari è scaduto il 31 dicembre 2001 per la parte normativa e il 31 dicembre 2003 per quella economica. Il settore occupa circa 300mila lavoratori.

Per il rinnovo del contratto, a sostegno del quale oggi si è tenuto un presidio davanti all'Abi con alcune decine di lavoratori, sono due i tavoli di trattativa aperti con l'associazione delle banche: il primo con la Fisac-Cgil, Fiba-Cisl, Uilca, Falcri e Dircredito e il secondo con Fabi e Sinfub. I sindacati del primo tavolo chiedono un aumento salariale medio per il terzo livello quarta area professionale del 7,3% pari a 185 euro (236 euro la richiesta della Fabi), oltre a una riduzione di orario di mezz'ora alla settimana. L'Abi - spiegano i sindacati - ha offerto aumenti complessivi del 5,29% compresi i costi normativi del contratto. Un'altra giornata di sciopero è già stata proclamata per ottobre (il 1 e il 4 a seconda delle regioni) ma è possibile che la trattativa riprenda prima e che l'agitazione sia sospesa. Il 16 settembre infatti è fissata una riunione dell'esecutivo dell'Abi e per la stessa giornata c'è una riunione unitaria dei sindacati bancari di Cgil, Cisl e Uil per valutare i risultati dello sciopero e come andare avanti nella vertenza.
«Lo sciopero di oggi - dice Gallo - sta andando molto bene. Mi auguro che l'Abi rifletta e si comporti di conseguenza».
«I lavoratori del credito - afferma il numero uno della Uilca, Elio Porino - hanno partecipato in massa allo sciopero. Ci aspettiamo che l'Abi ne tenga conto. I bancari hanno fatto molti sacrifici negli ultimi quattro anni, le banche hanno fatto utili, ora è il momento di far partecipare anche i lavoratori che di questo successo sono stati gli attori principali».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400