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Domenica 24 Settembre 2017 | 05:16

Agricoltori italiani tartassati

Sostengono con gli inglesi i costi di produzione più alti in Europa. Nel gennaio 2004 produrre ortofrutta, carne, cereali o uova costava in Italia il 4,6% in più
BRUXELLES - Per gli agricoltori italiani, ma ancora di più per gli inglesi, sono «esplosi» i costi di produzione: nel gennaio 2004, rispetto 12 mesi prima, produrre ortofrutta, carne, cereali o uova costava in Italia, mediamente e in termine reali, il 4,6% in più. Per gli inglesi, il 12,7% in più.
Al momento però di vendere i loro prodotti al mercato, gli agricoltori italiani sono riusciti a strappare un aumento dei prezzi del 3,9% che è inferiore all'incremento dei costi di produzione. In Gran Bretagna invece, i prezzi ai produttori sono lievitati del 12,6%, ossia un tasso equivalente all'incremento dei prezzi dei mezzi di produzione.
E' quanto rivela l'Ufficio statistico dell'Ue (Eurostat) secondo cui, nel gennaio 2004 rispetto ad un anno prima, nell'Europa dei 15 i prezzi medi alla produzione agricola in termini reali sono aumentati dell'1,6%, mentre sullo stesso periodo i costi per produrre sono saliti in media del 2,3%.
Va detto che la media europea nasconde situazioni alquanto diversificate. In un solo anno infatti, i prezzi alla produzione agricola sono saliti in Italia e in Gran Bretagna, ma anche in Belgio (10,9%) e in Grecia (9,2%) sono invece caduti, ad esempio, del 9,5% in Portogallo e dell'8,5% in Spagna.

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