Cerca

Sabato 21 Ottobre 2017 | 03:22

Fiat produrrà motore in Argentina. E' sciopero

La notizia era già nell'aria da mesi: a Mirafiori cesserà la produzione del "Tor.que" e sarà trasferita in Argentina. I sindacati hanno proclamato unitariamente un'ora di sciopero per domani
TORINO - La notizia, già nell'aria da mesi, è stata comunicata oggi ufficialmente alle Rsu: nello stabilimento Fiat di Mirafiori cesserà la produzione del motore Tor.que che sarà trasferita in Argentina. Allarmati i sindacati che hanno proclamato unitariamente un'ora di sciopero per domani.
La Powertrain, la joint venture tra Fiat e Gm per i motori e i cambi, chiarirà nel prossimo incontro, previsto entro dieci giorni, le possibili alternative produttive.
«C'è il rischio di un'ulteriore caduta occupazionale - spiega Vittorio De Martino, responsabile della Fiom di Mirafiori - con 500 addetti a rischio. Ma si mette anche in discussione la validità della nostra piattaforma per lo stabilimento torinese che prevedeva la richiesta di un motore, oltre a quelle di un cambio e di un modello aggiuntivò».
La notizia, già nell'aria da mesi, è stata comunicata oggi ufficialmente alle Rsu: nello stabilimento Fiat di Mirafiori cesserà la produzione del motore Tor.que che sarà trasferita in Argentina. Allarmati i sindacati che hanno proclamato unitariamente un'ora di sciopero per domani.
La Powertrain, la joint venture tra Fiat e Gm per i motori e i cambi, chiarirà nel prossimo incontro, previsto entro dieci giorni, le possibili alternative produttive.
«C'è il rischio di un'ulteriore caduta occupazionale - spiega Vittorio De Martino, responsabile della Fiom di Mirafiori - con 500 addetti a rischio. Ma si mette anche in discussione la validità della nostra piattaforma per lo stabilimento torinese che prevedeva la richiesta di un motore, oltre a quelle di un cambio e di un modello aggiuntivo».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione