Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 05:17

Seconda casa: è ancora boom

A mantenere il mercato delle seconde case sono gli immobili di pregio nelle località turistiche. Tira di più la montagna del mare: un metro quadro a Cortina costa quasi il doppio rispetto a Positano. Ma le nuove tasse spaventano
BOLOGNA - Non esiste crisi per il mercato delle seconde case, soprattutto quelle di pregio nelle località turistiche più belle d'Italia dove vincoli di natura urbanistica o paesaggistica rendono la domanda ancora superiore all'offerta. Secondo l'Osservatorio Immobiliare di Nomisma, i prezzi in montagna sono cresciuti tra l'estate del 2003 e l' estate del 2004 mediamente del 9,7% contro l'8,5% fatto registrare dalle località di mare.
Si tratta dunque ancora di aumenti consistenti, registrati anche sul piano del numero delle compravendite, che confermano un boom iniziato con i rialzi del biennio 2001-2003.
In testa alla graduatoria degli aumenti (confronto giugno 2003-giugno 2004) c'è Cortina d' Ampezzo con un più 22%, seguita da Bardonecchia con 16,5%, Bormio con 13,9%, Ponte di Legno (13,6%), Selva di Val Gardena (13,4%).
Sul mare al top c'è Santa Margherita Ligure con +20,9%, poi Bordighera (16,2%), quindi Porto Cervo e Porto Rotondo (entrambe con un +14,6%) ed infine la veneta Caorle, dove secondo gli operatori interpellati l' incremento ha superato il 14%.

Nel suo rapporto Nomisma ha anche stilato una graduatoria sui prezzi medi praticati nelle principali località di vacanze italiane per un alloggio in buono stato situato in una zona centrale o di pregio. In testa c'è ancora Cortina d'Ampezzo con 14.075 euro al metro quadro (oltre 27 milioni al mq delle vecchie lire), seguita da Forte dei Marmi con 10.750, poi Santa Margherita Ligure con 9.599, quindi in ordine Porto Cervo (9.292), Porto Rotondo (9.097), Madonna di Campiglio (7.871), Capri (7.778), Positano (7.406).
La domanda sembra orientarsi più in generale - precisa l'analisi dell'Osservatorio di Nomisma - verso immobili di qualità, perché la tendenza fra i compratori che dispongono di mezzi è quella di non accontentarsi di un alloggio qualsiasi da utilizzare come casa per le vacanze, ma di cercare qualità maggiori in termini di tipologia costruttiva e presenza di verde. Per questo vanno forte bilocali e trilocali al posto del vecchio monolocale, non inseriti in condomini, dotati di posto auto e se possibile anche di un piccolo giardino.
A sostenere la domanda - secondo la rilevazione di Nomisma - c'è anche l'intenzione di cercare un investimento alternativo a quello rappresentato dai mercati finanziari ancora instabili e troppo esposti alle problematiche politiche o socio-economiche sul piano internazionale.
Qualche nube però si profila all'orizzonte in questo mercato ed è rappresentata, per Nomisma, dalle recenti misure varate dal Governo. L'inasprimento dell'imposta sostitutiva sui mutui e della tassa di registro sulle abitazioni diverse dalla prima rischiano, a fronte di un gettito tutto sommato modesto, di incidere negativamente sull'equilibrio di un mercato che, per sua tendenza, sembra comunque destinato a raffreddarsi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione