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Domenica 22 Ottobre 2017 | 12:05

Commercio al dettaglio, crollo delle vendite

Diminuzione del 3,2% rispetto al maggio 2003 e calo dello 0,6% rispetto ad aprile 2004. Ma nella media dei primi cinque mesi di quest'anno si registra un aumento dello 0,2%
ROMA - Le vendite del commercio al dettaglio segnano a maggio un crollo del 3,2% rispetto al maggio 2003 e un calo dello 0,6% rispetto ad aprile. Lo comunica l'Istat precisando che le vendite dei prodotti alimentari hanno subito una diminuzione tendenziale del 3,5% e quelle dei prodotti non alimentari del 2,9%. Le variazioni congiunturali registrano invece una flessione delle vendite dell'1,1% per i prodotti alimentari e dello 0,4% per quelli non alimentari.
Il calo tendenziale del 3,2 per cento relativo al valore del totale delle vendite è la risultante di una diminuzione che si è verificata sia nelle vendite delle imprese della grande distribuzione (meno 3,1 per cento) sia in quelle delle imprese operanti su piccole superfici (meno 3,2 per cento). Le imprese della grande distribuzione hanno fatto registrare flessioni più contenute delle imprese operanti su piccole superfici sia per i prodotti alimentari (meno 3,2 rispetto a meno 4,8 per cento), sia per i prodotti non alimentari (meno 2,7 rispetto a meno 3,0 per cento).
Nella media dei primi cinque mesi del 2004 il valore del totale delle vendite è aumentato dello 0,2 per cento rispetto allo stesso periodo del 2003. Nella grande distribuzione si è verificato un incremento del 2,3 per cento mentre nelle imprese operanti su piccole superfici si è registrata una riduzione dell'1,2 per cento. Il valore delle vendite di prodotti alimentari è aumentato dell'1,3 per cento mentre quello dei prodotti non alimentari è diminuito dello 0,6 per cento.
Tra le diverse forme della grande distribuzione, in maggio solo gli ipermercati hanno registrato un incremento tendenziale del valore delle vendite (più 2,5 per cento). Diminuzioni particolarmente marcate si sono manifestate nei grandi magazzini (meno 15 per cento) e negli altri specializzati (meno 8,5 per cento). Nel confronto tra i primi cinque mesi del 2004 e lo stesso periodo del 2003 gli incrementi più ampi hanno riguardato gli ipermercati (più 3,8 per cento), i grandi magazzini (più 3,4 per cento) e gli hard discount (più 3,1 per cento).
Nel mese di maggio 2004, nel confronto con lo stesso mese dell'anno precedente, sia le grandi imprese, sia le piccole imprese hanno registrato un calo del valore delle vendite del 3 per cento, le medie imprese un calo del 4,1 per cento. Nei primi cinque mesi del 2004 le vendite delle grandi imprese hanno segnato un aumento tendenziale dell'1,9 per cento e quelle delle piccole imprese e delle medie imprese sono diminuite, rispettivamente, dell'1,7 per cento e dell'1,6 per cento.
Nel mese di maggio 2004, tutti i gruppi dei prodotti non alimentari hanno segnato una diminuzione tendenziale del valore delle vendite. In particolare, le flessioni più marcate hanno riguardato i gruppi calzature, articoli in cuoio e da viaggio (meno 4,4 per cento) e abbigliamento e pellicceria (meno 4,3 per cento). Nei primi cinque mesi del 2004 il gruppo di prodotti non alimentari per il quale si è registrata la crescita tendenziale maggiore è quello di mobili, articoli tessili, arredamento (più 0,5 per cento), mentre la diminuzione piè marcata si è registrata nel gruppo calzature, articoli in cuoio e da viaggio (meno 1,8 per cento).
Sempre a maggio il valore del totale delle vendite al dettaglio ha segnato una variazione tendenziale negativa in tutte le ripartizioni territoriali; in particolare, le flessioni più marcate hanno riguardato Sud e isole (meno 3,7 per cento) e Nord-est (meno 3,6 per cento). Le vendite di prodotti alimentari hanno manifestato la diminuzione tendenziale più forte nel Nord-est e nel Centro (meno 3,7 per cento per entrambe). Le vendite di prodotti non alimentari sono diminuite in misura più significativa nel Sud e isole (meno 3,9 per cento) e nel Nord-est (meno 3,5 per cento). Nel confronto tra i primi cinque mesi del 2004 e lo stesso periodo del 2003 il valore del totale delle vendite al dettaglio ha registrato l'incremento tendenziale maggiore nel Nord-ovest (più 0,8 per cento). Le vendite di prodotti alimentari sono cresciute in misura maggiore nel Centro (più 2,3 per cento), mentre quelle di prodotti non alimentari hanno registrato una variazione positiva unicamente nel Nord-ovest del Paese (più 0,3 per cento).

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