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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 06:28

L'inflazione a giugno sale al 2,4%

Aumenta dopo 4 mesi di stabilità nella dinamica degli aumenti dei prezzi. A trainare il caro benzina e l'aumento delle tariffe di alcuni servizi e professioni
ROMA - A giugno l'inflazione si è attestata al 2,4% su base tendenziale (2,3% a maggio). E quanto reso noto dall'Istat che ha comunicato i dati definitivi che confermano la stima preliminare. Su base congiunturale l'aumento è dello 0,2%. L'Istat conferma quindi che l'inflazione torna a salire dopo 4 mesi di stabilità nella dinamica degli aumenti dei prezzi.
A trainare l'aumento è stato il caro benzina e l'aumento delle tariffe di alcuni servizi e professioni. Il maggiore aumento su base tendenziale rispetto a giugno dello scorso anno è quello delle bevande alcoliche e tabacchi che segnano un +7,1%. Ma rilevante è anche l'incremento dei trasporti con un +3,9% e qui a pesare è soprattutto l'aumento della benzina che è cresciuta rispetto a giugno dello scorso anno dell'11,2%. Forti aumenti rispetto allo scorso anno ci sono anche nel settore altri beni e servizi (+3,1%) che raggruppa, per esempio, i servizi bancari, quelli assicurativi e le professioni (in particolare a registrare un aumento sono state nell'ultimo periodo le tariffe degli avvocati). In aumento anche i prodotti alimentari con un +2,8% che registrano però un raffreddamento nella dinamica dei prezzi che è scesa da oltre il 4% di gennaio al 2,8% registrato a giugno. L'unica voce in calo su base tendenziale è quella del settore comunicazioni che segna un -7,3% dovuto soprattutto alla riduzione dei prezzi degli apparecchi telefonici che scendono del 26,9% rispetto allo scorso anno. In calo anche i prezzi dei computer (-7,6%) e quelli delle automobili (-1,2%).
Su base congiunturale, ossia rispetto al mese di maggio, gli aumenti maggiori si registrano nel settore altri beni e servizi (+0,8%) e in quello dei trasporti (+0,4%). A pesare su questi aumenti sono l'impennata dei prezzi della benzina, gli aumenti delle tariffe degli avvocati (+31,1%). Si conferma in calo anche su base congiunturale il settore delle comunicazioni che segna un -0,7%.

Ecco una tabella con l'andamento dell'inflazione (indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività, Nic) rilevato dall'Istat da giugno 2003 ad oggi

variazione mensile tasso annuo

Giugno 2003 +0,1% +2,7%
Luglio +0,2% +2,7%
Agosto +0,2% +2,8%
Settembre +0,2% +2,8%
Ottobre +0,1% +2,6%
Novembre +0,2% +2,5%
Dicembre +0,1% +2,5%
Gennaio 2004 +0,2% +2,2%
Febbraio +0,2% +2,3%
Marzo +0,3% +2,3%
Aprile +0,2% +2,3%
Maggio +0,2% +2,3%
Giugno +0,2% +2,4%

Ecco invece una tabella che mostra le variazioni percentuali dei prezzi al consumo per capitoli, registrate dall'Istat a giugno rispetto a maggio scorso e a giugno 2003

CAPITOLI VARIAZIONI PERCENTUALI

su mag.04 su giu.03 Media annua

-Prod.alim. e bevande analc. +0,1 +2,8 +3,7
-Bevande alcoliche e tabacchi +0,1 +7,1 +7,9
-Abbigliamento e calzature +0,1 +2,3 +2,6
-Abitazione,acqua,elettr.,comb. +0,2 +1,7 +2,2
-Mobili,articoli e servizi casa 0,0 +2,0 +2,0
-Servizi sanitari,spese salute 0,0 +1,9 +1,2
-Trasporti +0,4 +3,9 +2,2
-Comunicazioni -0,7 -7,3 -4,5
-Ricreazione,spettacoli,cultura +0,1 +1,6 +1,6
-Istruzione 0,0 +2,0 +2,3
-Alberghi,ristoranti,pubbl.eser. +0,3 +3,0 +3,6
-Altri beni e servizi +0,8 +3,1 +2,8
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INDICE GENERALE +0,2 +2,4 +2,5

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