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Domenica 22 Ottobre 2017 | 17:37

Un milione al mese anche ai pensionati emigrati

E' in pagamento, in favore dei pensionati INPS residenti all'estero, l'aumento della «maggiorazione sociale» per il 2003
Un milione al mese anche ai pensionati emigrati
E' in pagamento, in favore dei pensionati INPS residenti all'estero, l'aumento della "maggiorazione sociale" per il 2003.
L'aumento è stato riconosciuto a quei pensionati, cittadini italiani, ai quali l'integrazione della pensione fino ad un milione delle vecchie lire non era stata riconosciuta perché, pur in possesso dei requisiti d'età e reddito, erano risultati privi dei requisiti contributivi previsti dalla legge, che condizionano il diritto all'integrazione per i residenti all'estero.
Requisiti che sono pari ad 1 anno di contribuzione accreditato in Italia a seguito di un'effettiva attività lavorativa, se la pensione è stata liquidata con decorrenza 1° febbraio 1991; a 5 anni di contributi, per quelle liquidate con decorrenza 1°ottobre 1992 ed a 10 anni, per quelle con decorrenza 1° febbraio 1995.
La situazione è stata sbloccata da un Decreto Ministeriale del dicembre scorso, il quale ha disposto che, per l'anno 2003, non si debba tener conto, per i pensionati residenti all'estero, del requisito contributivo, bensì esclusivamente dei requisiti anagrafici e reddituali.

L'integrazione della pensione è stata, infatti, riconosciuta ai pensionati:
1. che hanno compiuto il 70° anno d'età (limite che può essere ridotto fino a 65 anni, applicando la riduzione di un anno ogni 5 anni di contribuzione accreditata, o la riduzione di frazioni d'anno ogni 2 anni e mezzo di contribuzione) oppure, se titolari di pensione d'inabilità, che abbiano compiuto il 60° anno d'età,
2. che nel 2003 hanno prodotto un reddito personale inferiore a 6.713,98 Euro (pari a 13 milioni di lire). Limite reddituale che, per i soggetti coniugati (a seguito del cumulo con i redditi del coniuge), deve risultare inferiore ad € 11.271,39 (pari a 21.824.000 lire). La maggiorazione è corrisposta, infatti, in misura tale da non comportare il superamento, né dell'importo mensile di € 127,37, né dei predetti limiti di reddito. L'importo massimo erogabile di € 127,37 è, infatti, pari alla differenza tra il trattamento minimo di pensione dell'anno 2003 (€ 392,69) e il limite di € 516,46 mensili, corrispondenti al milione di vecchie lire.
In sintesi, la legge n. 289/ 2002 ha riconosciuto ai pensionati residenti all'estero il diritto all'aumento della maggiorazione sociale, condizionandone l'erogazione anche al possesso di un requisito contributivo, prevedendone, peraltro, l'eliminazione nel caso in cui le risorse economiche stanziate fossero risultate sufficienti. Condizione che si è realizzata a seguito della verifica reddituale (operazione RED) di recente portata a termine dall'INPS.
Adolfo de Mattia

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