Cerca

Lunedì 23 Aprile 2018 | 05:50

Fazio: «Conti in difficoltà, basta con una tantum»

Il governartore della banca d'Italia all'assemblea annuale dell'Abi non nasconde la preoccupazione per la situazione economica del Paese. Conferma che attualmente il deficit viaggia intorno al 3,5% del pil ma avverte: «una riduzione del carico fiscale non deve portare a un rialzo del disavanzo»
ROMA - Il governatore della Banca d'Italia, Antonio Fazio, lancia l'allarme sui conti pubblici. E, anche alla luce della riduzione del rating da parte di Standard & Poor's, chiede al governo di procedere all'adozione di misure che, sostituendo le una tantum degli anni scorsi, portino a un risanamento «duraturo e permanente» ma Fazio avverte pure che la manovra non dovrà avere un impatto negativo sulle prospettive di crescita dell'economia, mentre, riguardo al ventilato taglio delle tasse, esso non dovrà determinare un rialzo del deficit.
Intervenendo all'assemblea dell'Abi, il numero uno di Bankitalia conferma la forte preoccupazione sulla finanza pubblica già delineata nelle Considerazioni Finali del 31 maggio. E chiama a raccolta le forze politiche e le parti sociali per «riprendere un cammino di collaborazione per lo sviluppo». Fazio è convinto che ci siano le condizioni per invertire la rotta: «E' necessario - dice -, è possibile reagire, in Italia e a livello europeo, ponendoci in grado di partecipare a una ripresa dell'economia mondiale che si profila duratura e sostenuta».

Il governatore non nasconde che «problemi e impegni rilevanti si prospettano per la politica economica e per la correzione dei conti pubblici in particolare». E conferma che attualmente il deficit viaggia intorno al 3,5% del pil. Il piano di interventi che l'esecutivo si accinge ad adottare, dell'ordine di 7,5 miliardi di euro, rappresenta lo 0,6% del pil e dunque mira a garantire il rispetto del limite del 3%. Ma, avverte Fazio, «nel definire la manovra occorre evitare l'impatto negativo delle misure restrittive sulla domanda in una fase di ancora incerta ripresa. E' necessario sorvegliare l'efficacia dei provvedimenti, la cui applicazione è concentrata nel corso dei prossimi mesi».
Non solo. A parere di Fazio, «va verificata attentamente l'evoluzione dei conti pubblici anche alla luce delle incerte prospettive per alcune entrate, le quali sono parte integrante della manovra adottata alla fine dello scorso anno, per il 2004». A preoccupare Fazio è, in particolare, l'elevato livello del debito che «richiede l'impostazione, con i tempi politici necessari, in vista della definizione del Dpef, di una politica delle finanze pubbliche in grado di coniugare, in una prospettiva pluriennale, il risanamento con una più elevata crescita». Preoccupazione che si è fatta ancora più stringente a causa del «previsto innalzamento dei tassi di interesse a livello globale» che «influirà sulla spesa per interessi». E, in questo quadro, «l'abbassamento del rating da parte di una Agenzia internazionale conferma le difficoltà».
Da qui la richiesta di adottare misure strutturali: «il contenimento del disavanzo è stato prevalentemente affidato, nell'ultimo triennio, a misure una tantum, utili in una fase di transizione e di congiuntura debole; è ora necessario ritornare a una riduzione permanente e duratura del divario tra spese ed entrate».
Il governatore lancia, quindi, un avvertimento sul ventilato taglio delle tasse, affermando che «una riduzione del carico fiscale non deve portare a un rialzo del disavanzo. L'effetto espansivo connesso con il maggior reddito disponibile verrebbe superato da quello negativo derivante dall'aumento del debito».
Fazio torna poi a insistere sull'esigenza di accrescere l'impegno alla realizzazione di lavori pubblici e di rilanciare gli investimenti per la ricerca. Così come, a suo parere, il contenimento della spesa pubblica «non deve penalizzare le imprese delle aree più deboli», riferendosi chiaramente al Mezzogiorno. Quel che chiede Fazio è, insomma, «un innalzamento della fiducia». Che può derivare soltanto dalla definizione «di una credibile e condivisa politica economica, che riduca l'assorbimento di risparmio da parte dello stato, che abbassi, anche attraverso una maggiore crescita, il rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo, che delinei un cammino pluriennale di costante progresso». L'idea di fondo del governatore è di invertire quella rotta che ha portato l'Italia a perdere competitività, un fenomeno legato ad andamenti di lungo periodo ma che, anche a causa di un contesto internazionale particolarmente difficile, «non ha trovato correzione negli ultimi anni». E' invece necessario «agire su più fronti, avviando un miglioramento dei fattori di fondo che presiedono allo sviluppo».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Visco, bisogna rafforzare la crescita

Visco, bisogna rafforzare la crescita

 
Visco, guerra commerciale è freno

Visco, guerra commerciale è freno

 
Domani sciopero Air France, ok 75% voli

Domani sciopero Air France, ok 75% voli

 
Ai più poveri solo 1,8% dei redditi

Ai più poveri solo 1,8% dei redditi

 
Ue-Messico, stop a barriere commercio

Ue-Messico, stop a barriere commercio

 
Cottarelli, Lega-M5S? spread non sale

Cottarelli, Lega-M5S? spread non sale

 
Padoan, crescita Italia solida

Padoan, crescita Italia solida

 
Invimit,burocrazia fa più paura di mafia

Invimit,burocrazia fa più paura di mafia

 

MEDIAGALLERY

Lecce, bullismo a scuola

Lecce, bullismo a scuola

 
L'inseguimento in mare dello scafista con una tonnellata di droga al largo delle coste salentine

L'inseguimento in mare dello scafista con una tonnellata di droga al largo coste salentine

 
La commessa della gioielleria veneta aggredita e sequestrata dai rapinatori brindisini

La commessa della gioielleria veneta aggredita e sequestrata dai rapinatori brindisini

 
Calabria, assalto al caveau: polizia arresta componenti banda

Calabria, assalto al caveau: polizia arresta componenti banda

 
Puglia, Papa Francesco ad Alessano

Puglia, Papa Francesco ad Alessano

 
Papa Francesco celebra messa a Molfetta

Papa Francesco celebra messa a Molfetta

 
Papa Francesco

Papa Francesco da Alessano a Molfetta: tappe sui luoghi di don Tonino Bello

 
Bradanica, dopo 50 anniaperti i primi 8 chilometri

Bradanica, dopo 50 anni
aperti i primi 8 chilometri

 

LAGAZZETTA.TV

Mondo TV
Trovata una fossa comune in Siria

Trovata una fossa comune in Siria

 
Notiziari TV
Ansatg delle ore 19

Ansatg delle ore 19

 
Economia TV
Sempre piu' poveri

Sempre piu' poveri

 
Italia TV
Raviolo day, dall'Italia al Messico

Raviolo day, dall'Italia al Messico

 
Spettacolo TV
Maratona sentimentale in salsa francese

Maratona sentimentale in salsa francese

 
Calcio TV
Storica impresa del Benevento: batte 1-0 il Milan a San Siro

Storica impresa del Benevento: batte 1-0 il Milan a San Siro

 
Meteo TV
Previsioni meteo per domenica, 22 aprile 2018

Previsioni meteo per domenica, 22 aprile 2018

 
Sport TV
Motogp, oggi le libere ad Austin

Motogp, oggi le libere ad Austin