Cerca

Sabato 21 Ottobre 2017 | 17:42

Fiat-Melfi, mai più al lavoro per 12 notti consecutive

Dalle 22 di oggi entra in vigore il nuovo sistema dei turni, uno dei punti, assieme all'equiparazione salariale, dell'accordo che chiuse tre settimane, di sciopero
MELFI (POTENZA) - Gli operai della Fiat di Melfi da questa sera non dovranno più lavorare per 12 notti consecutive. Dalle 22 di oggi, con il primo turno del lunedì (che comincia comunque la domenica), entra in vigore il nuovo sistema dei turni, uno dei punti principali, assieme all' equiparazione salariale, dell' accordo del 9 maggio scorso che chiuse tre settimane, tra aprile e maggio, di scioperi, proteste e blocchi.
Per gli operai di Melfi, dopo 11 anni di «doppia battuta», cioè la ripetizione del turno di lavoro per due settimane, si apre una nuova era: non più due turni consecutivi (al sistema era interessata tutta l' organizzazione degli orari, non solo i turni notturni), ma anche una diversa organizzazione dei riposi, perchè a Melfi si lavora anche il sabato fino alle 22 e si riprende la domenica alle 22.
Il nuovo sistema dei turni - previsto dall' accordo tra azienda e sindacati (Fiom, Fim, Uilm, Fismic e Ugl) approvato da oltre il 77% dei lavoratori - prevede, a scorrimento, una settimana con sei giorni lavorativi e una con quattro. Rispetto al vecchio sistema della «doppia battuta», che prevedeva due settimane consecutive di turni, ma anche tre giorni di riposo consecutivi uniti alla domenica, i giorni di riposo saranno due, resteranno consecutivi, ma potranno non essere insieme alla domenica. Il superamento della «doppia battuta» è stato una delle questioni che ha unito i lavoratori di Melfi durante gli scioperi, ma è stato anche il capitolo più semplice delle trattative tra Fiat e sindacati. Da subito, infatti, l' azienda ha presentato la proposta per il nuovo sistema di orari. Eppure quello della «doppia battuta» negli ultimi anni era sembrato uno scoglio insormontabile, e anche la «frontiera» di una diversa qualità della vita per gli operai.
Da questa sera si apre, dunque, una nuova fase nello stabilimento dove, dopo l' accordo di maggio, generalmente si riconosce che vi è un nuovo clima, più disteso.
Nei giorni scorsi lo stesso segretario regionale della Fiom, Giuseppe Cillis, ha affermato che «la Fiat ha cambiato binario nelle relazioni con i lavoratori e le organizzazioni sindacali».
A gennaio del 2005 i lavoratori di Melfi potranno, poi, avere il frutto di un altro passaggio importante sull' orario di lavoro: l' orario giornaliero passerà dal 7 ore e 15 minuti a 7 ore e 30 (con mezzora di refezione a fine turno). Ma l' aumento di 15 minuti (attualmente gli stessi 15 minuti vengono non lavorati utilizzando il "par", permesso annuale retribuito) non sarà una penalizzazione. Infatti, il tempo lavorato in più verrà accorpato e trasformato in sette giorni di ferie.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione