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Lunedì 25 Settembre 2017 | 08:23

Istat - Disoccupazione si attesta all'8,8%. Nel Mezzogiorno è al 16,4%

Stime transitorie dell'Istat relative al periodo 29 marzo-4 aprile 2004. • L'Assindustria di Bari fa una mappa del calzaturiero, un settore in crisi
ROMA - Il tasso di disoccupazione si è attestato all'8,8% per l'insieme del territorio nazionale nel secondo trimestre dell'anno. A livello territoriale, l'incidenza delle persone in cerca di occupazione sulle forze di lavoro è risultata pari al 4,6% e al 7% rispettivamente nel Nord e nel Centro. Nel Mezzogiorno il tasso di disoccupazione è stato pari al 16,4% (13% per cento per la componente maschile e 22,6% per quella femminile). Lo rende noto l'Istat precisando che si tratta di stime transitorie, relative al periodo 29 marzo-4 aprile 2004, basate sulla nuova rilevazione "continua" sulle forze di lavoro che ha preso avvio dal gennaio 2004 in luogo della tradizionale rilevazione campionaria trimestrale sulle forze di lavoro. I cambiamenti degli aspetti definitori e del processo produttivo, intervenuti nel passaggio dalla rilevazione trimestrale alla rilevazione continua, sottolinea l'Istat, rendono metodologicamente non confrontabili le stime presentate oggi con quelle diffuse in passato.
Il tasso di attività della popolazione in età compresa tra 15 e 64 anni è risultato pari al 61,7 per cento a sintesi di una partecipazione al mercato del lavoro più elevata per la componente maschile rispetto a quella femminile in tutte le ripartizioni. Nella classe di età tra 15 e 64 anni, il tasso di occupazione è risultato pari al 56,3 per cento. L'incidenza dell'occupazione maschile (15-64 anni) sulla popolazione della stessa età si è posizionata al 68,8 per cento; quella della componente femminile al 43,8 per cento. Il tasso di occupazione è risultato pari al 64,1 per cento nel Nord; al 58,9 per cento nel Centro e al 45,0 per cento nel Mezzogiorno.

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