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I contributi degli imprenditori agricoli

Il reddito medio convenzionale, al quale vanno applicate le aliquote contributive poste a carico di coldiretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali, per il 2004, è stato rideterminato
Il reddito medio convenzionale, al quale vanno applicate le aliquote contributive poste a carico di coldiretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali, per il 2004, è stato rideterminato, con decreto del ministero del lavoro, in € 42,68. E' su tale reddito, pertanto, che vanno applicate le aliquote contributive (rimaste invariate dallo scorso anno) per le assicurazioni invalidità, vecchiaia e superstiti, del 18,30% (ridotta al 15,80% per i soggetti di età inferiore a 21 anni) in vigore per la generalità della imprese e del 15,30% (ridotta al 10,80% per i minori di 21 anni) da applicare alle aziende ubicate in territori montani o in "zone svantaggiate". Le predette aliquote, maggiorate dell'addizionale del 2% prevista dalla legge n.233/90, sono pari, quindi, per la generalità delle imprese, al 20,30%, per gli assicurati con più 21 anni, e al 17,30%, per quelli che operano in zone svantaggiate. Per gli assicurati di età inferiore a 21 anni, le predette aliquote si riducono rispettivamente, al 17,80% e al 12,80%. A tutto ciò, deve aggiungersi il contributo addizionale di € 0,54 per giornata, previsto dalla legge n.160/75.
Il calcolo dei contributi per pensione (quota I.V.S.) dovuti dai lavoratori autonomi agricoli, si basa, infatti, sulla classificazione delle aziende in 4 "fasce" di reddito (legge 233/90 e D.L. 146/97) e sulla determinazione di un'aliquota percentuale, da applicare al predetto reddito convenzionale individuale, attribuita in relazione alla "fascia" in cui l'azienda è inquadrata.

Il contributo di maternità
Per il 2004 il contributo da corrispondere per la copertura dell'onere derivante dall'erogazione delle indennità giornaliere per gravidanza e puerperio, è stato fissato nella misura annua di € 7,49 ed è dovuto per ciascuna unità attiva iscritta alla gestione previdenziale.

La contribuzione antinfortunistica
La contribuzione dovuta all'I.N.A.L. dai lavoratori dell'agricoltura, soggetta nel quinquennio 2001 - 2005 ad un progressivo incremento, per il 2004, è aumentata dell'8,33%.Il contributo dovuto per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, posto a carico di ogni iscritto, è perciò pari, quest'anno, ad € 725,77; importo che si riduce ad € 502,58, per le zone montane e svantaggiate.

Il pagamento
La riscossione della contribuzione avverrà, come di consueto, a mezzo di 4 modelli di versamento unificato "F24", che verranno inviati dall'INPS ai contribuenti, da utilizzare alle scadenze di pagamento del 16 luglio, 16 settembre, 16 novembre 2004 e 17 gennaio 2005.

Adolfo de Mattia

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