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Come cumulare pensione-redditi

Le pensioni d'anzianità, liquidate a partire dal 1° gennaio 2001 con meno di 40 anni di contributi, non sono cumulabili con i redditi da lavoro dipendente, mentre sono parzialmente cumulabili con quelli da lavoro autonomo
Con l'entrata in vigore della "finanziaria" per il 2003 (legge n.289/2002), la normativa che disciplina la possibilità di sommare le pensioni ai redditi derivanti da attività lavorativa, autonoma o dipendente, risulta regolamentata nel modo seguente.
A decorrere dal 1° gennaio 2001, è consentito il cumulo totale, sia dei redditi da lavoro dipendente, sia dei redditi da lavorio autonomo:
a) con le pensioni di vecchiaia;
b) con le pensioni liquidate con almeno 40 anni di contributi;
c) con le pensioni d'anzianità, quando il titolare compie l'età prevista per la pensione di vecchiaia;
d) con le pensioni d'anzianità liquidate con almeno 37 anni di contributi e 58 d'età.

Dal 1° gennaio 2001, è inoltre consentito il cumulo parziale dei redditi da lavoro autonomo e dipendente con le pensioni d'invalidità e gli assegni temporanei d'invalidità, liquidati con meno di 40 anni di contributi. Il cumulo parziale, per le pensioni liquidate con decorrenza 1° gennaio 2001, comporta una riduzione della rendita pari al 30% della quota di pensione che supera l'importo annuo del "trattamento minimo". Riduzione elevata al 50%, per le pensioni aventi decorrenza anteriore al 1° gennaio 2001. Le trattenute non possono comunque superare il 30% dei redditi da lavoro autonomo percepiti.
Inoltre, le pensioni d'anzianità, liquidate a partire dal 1° gennaio 2001 con meno di 40 anni di contributi, non sono cumulabili con i redditi da lavoro dipendente, mentre sono parzialmente cumulabili (riduzione del 30%) con quelli da lavoro autonomo. Quelle liquidate prima del 1/1/2001, sono invece totalmente incompatibili con i redditi da lavoro dipendente, mentre si possono percepire per intero in presenza di redditi da lavoro autonomo, nel caso in cui la precedente disciplina normativa risulti più favorevole della nuova.
Dal 1° gennaio 2003 è infine possibile cumulare totalmente, sia i redditi da lavoro dipendente, sia quelli da lavoro autonomo, con le pensioni d'anzianità liquidate con almeno 37 anni di contributi e 58 anni d'età.
Adolfo de Mattia

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