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Spesa pensionistica in salita verticale

In 10 anni (dal 1992 al 2002) la spesa pensionistica in Italia è aumentata del 133%. A livello regionale guida la classifica il Lazio, con un aumento quasi del 200%
VENEZIA - Tra il 1992 e il 2002, secondo un'elaborazione degli artigiani della Cgia di Mestre, la spesa pensionistica in Italia è aumentata del 133%. A livello regionale guida la classifica il Lazio, con un aumento quasi del 200%. Più modesta, solo del 49,5%, la crescita della spesa assistenziale. Nello stesso periodo l'inflazione è aumentata del 39,2%.
A lanciare l'allarme per i conti pensionistici è Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia, il cui ufficio studi ha fotografato l'andamento delle uscite negli ultimi 10 anni anche per singola regione.
«Tra il 1992 e il 2002 - spiega - la spesa in Italia è aumentata del 133%. Nel Lazio, addirittura, del 198%. Seguono la Sardegna (160%) la Campania (152,5%) e l'Abruzzo (152,3%). Prima tra le regioni del Nord il Veneto, che si piazza all'ottavo posto con un incremento, nel decennio preso in esame, del 142,4%. Chiudono - prosegue Bortolussi - le regioni del Nord Ovest, con fanalino di coda la Valle d'Aosta, che ha visto aumentare la propria spesa solo, si fa per dire, del 102%. L'inflazione, sempre tra il 1992 e il 2002, è cresciuta solo del 39,2%. In termini assoluti, invece, la spesa per pensioni ha toccato quota 174.749 milioni di euro».
Tale importo, sottolinea la Cgia, che ha elaborato i dati della Ragioneria Generale dello Stato, costituisce l'89% dell'intera spesa previdenziale che include i vitalizi Inps, Inpdap e quelli di altri enti minori.
La Cgia ha preso in esame anche le spese assistenziali che, pari a 12.142 milioni di euro, incidono per il 6% sulla spesa previdenziale totale. In pratica l'Ufficio studi altro non ha fatto che misurare il peso e l'andamento negli ultimi 10 anni delle due principali voci di spesa. Per l'appunto quello pensionistico e quello assistenziale suddiviso per regioni. Quello assistenziale ha registrato un aumento percentuale, nel decennio preso in esame, del 49,5%. In testa a questa speciale graduatoria troviamo l'Abruzzo (69,4%), la Sardegna (64,8%) e la Sicilia (61,8%). Il Piemonte, con un incremento del 24,3%, chiude la classifica nazionale. Ma l'analisi dell'Ufficio studi della Cgia è proseguita analizzando in termini assoluti le due voci appena analizzate. Per quanto riguarda la spesa pensionistica è la Lombardia, con 31.685 milioni di euro, ad erogare l'importo complessivo più consistente. Seguono il Lazio (16.822 milioni), il Piemonte (16.011 milioni) e l'Emilia Romagna (15.140 milioni). All'ultimo posto la Valle D'Aosta con 384 milioni di euro. Anche per quanto concerne la spesa assistenziale è la Lombardia (1.647 milioni di euro) a erogare l'importo maggiore. Seguono, poi, le principali regioni del Sud. La Campania (1.469), la Sicilia (1.359), la Puglia (1.304). Chiude sempre la Valle d'Aosta con 29 milioni di euro.

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