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«E' finito il boom immobiliare»

Rapporto sul mercato immobiliare: nel 2003 un calo dell'1,1% rispetto all'anno precedente. Crolla il comparto commerciale, tiene quello residenziale
«E' finito il boom immobiliare»
ROMA - Frena il mercato immobiliare in Italia. Dopo il boom degli anni passati nel 2003 ha registrato un calo dell'1,1% (le transazioni sono scese da 1.624.954 nel 2002 a 1.607.011) rispetto all'aumento a due cifre (+14%) che si era registrato invece l'anno prima. Crolla il comparto commerciale, sostanzialmente tiene quello residenziale e registra invece un aumento, evidente soprattutto nelle grandi città, il settore rappresentato dagli "altri" immobili, diversi dunque da case e negozi, e in prevalenza box e posti auto, ma anche alberghi e pensioni. Sono i principali dati contenuti nel Rapporto 2003 sul mercato immobiliare, realizzato dall'Agenzia del Territorio.
L'abolizione dell'Invim e gli sgravi fiscali previsti dalla Tremonti-bis avevano fatto da volano nel 2002 alla compravendita di immobili, soprattutto quelli commerciali, che rispetto all'anno precedente era aumentata del 27%. La fine delle agevolazioni porta nel 2003 ad una diminuzione sostanziale della compravendita dei negozi, pari all'11,2%, con punte però fino a -33,4% a Vicenza e -26,2% a Brescia, annoverate tra i primi dieci mercati provinciali. Tra questi solo Napoli registra un aumento delle compravendite nel settore dei negozi (+6,9%). Complessivamente il settore commerciale registra una riduzione delle compravendite in 78 province e di queste 19 registrano diminuzioni superiori al 20% (il crollo del mercato è localizzato tra Lombardia, Veneto e Emilia Romagna).
Il mercato delle case residenziali - il più ampio tra i diversi settori con 762.085 transazioni nel 2003) - sostanzialmente tiene (la variazione della media nazionale è dello 0,1%) ma nella Capitale le compravendite sono diminuite del 3,9%. Aumentano le compravendite di case in 53 province, ma nella maggior parte dei casi l'incremento è inferiore al 5%.
Vanno bene invece box e posti auto, grazie anche alle norme nazionali e locali che incentivano la realizzazione di garage. L'incremento, "spalmato" sull'intero territorio nazionale, è dell'1%, ma ci sono picchi, come la città di Milano, dove la compravendita di box è cresciuta lo scorso anno del 15,3%. Bene anche Roma che segna un incremento del 2,8%.
Tornando ai dati complessivi, a guidare la classifica nazionale è Milano sia come numero di transazioni totali (141.600) sia come incrementi (+4,7%). Tutti i dati sono considerati al netto delle vendite Scip (le cartolarizzazioni degli immobili pubblici) perchè sono classificate come transazioni «non di mercato».
Ecco di seguito una tabella con le variazioni percentuali 2002-3 dei dieci principali mercati provinciali che assorbono il 38% del mercato nazionale (fonte: Agenzia del Territorio).
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Provincia --------- Residenziale --------- Commerciale --------- Altro --------- Totale
MILANO --------- 0,8 --------- -7,7 --------- 15,3 --------- 4,7
ROMA --------- -3,9 --------- -6,1 --------- 2,8 --------- -2,1
TORINO --------- -2,4 --------- -8,1 --------- -0,2 --------- -2,2
BOLOGNA --------- 3,6 --------- -3,0 --------- -5,1 --------- -2,0
VICENZA --------- -1,0 --------- -33,4 --------- 2,3 --------- -1,8
VERONA --------- -0,5 --------- -20,7 --------- 5,4 --------- 1,3
BRESCIA --------- 5,7 --------- -26,2 --------- 2,1 --------- -0,5
TREVISO --------- 2,5 --------- -23,8 --------- 1,4 --------- -1,0
BERGAMO --------- 1,5 --------- -20,6 --------- -2,7 --------- -3,2
NAPOLI --------- -3,4 --------- 6,9 --------- -2,8 --------- -1,5
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Media Italia --------- 0,1 --------- -11,2 --------- 1,0 --------- -1,1

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