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Giovani disoccupati - L'Italia terzo paese europeo

Nell'UE a 25 il tasso è rimasto invariato. A livello di disoccupazione giovanile, il tasso italiano del 27,1% dei giovani sotto i 25 anni senza occupazione è il terzo più alto dopo quelli di Polonia (39,6%) e Slovacchia (29,3%)
BRUXELLES - La disoccupazione nella zona euro è rimasta invariata ad aprile a quota 9,0%, la stessa di marzo (un anno fa era all'8,9%). Nell'intera Ue a 25 Paesi, il tasso dei senza lavoro rispetto alla popolazione attiva era in quel mese del 9,1%, anch'esso invariato rispetto a marzo (9,1% nell'aprile 2003).
Lo ha reso noto oggi Eurostat che per l'Italia fornisce l'ultimo dato disponibile (l'8,5% di gennaio). A livello di disoccupazione giovanile, il tasso italiano del 27,1% dei giovani sotto i 25 anni senza occupazione rilevato in quel mese è il terzo più alto dopo quelli, relativi però in aprile, di Polonia (39,6%) e Slovacchia (29,3%). Per l'Ue-15, il dato italiano è superiore anche al dato spagnolo di 22,5% (sempre di aprile).
L'Ufficio statistico dell'Ue sottolinea che i tassi di disoccupazione più bassi sono quelli di Lussemburgo (4,2%), Cipro (4,4%), Irlanda e Austria (entrambe a 4,5%), mentre i più alti risultano quelli di Polonia (18,9%), Slovacchia (16,6%), Lituania (11,5%) e Spagna (11,2%). In Germania il tasso dei senza lavoro è al 9,8%, in Francia al 9,4% e in Gran Bretagna al 4,7% (dato di febbraio).

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