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Nasce tavolo di concertazione Ue per la pesca

Si occuperà in particolare del Mediterraneo e darà più voce a tutti i protagonisti del settore (dai pescatori agli scienziati, dagli ambientalisti ai consumatori)
BRUXELLES - Nasce il "tavolo" di concertazione europeo per la pesca, ed in particolare per il Mediterraneo per dare più voce in capitolo a tutti i protagonisti del settore: pescatori, scienziati, ambientalisti, consumatori, operatori dell'acquacoltura e dell'industria di trasformazione.
I ministri della pesca dell'Ue hanno infatti raggiunto oggi a Bruxelles un accordo politico per l'Italia è presente il sottosegretario con delega alla pesca Paolo Scarpa Bonazza che istituisce i nuovi organismi di dialogo, chiamati Consigli consultivi regionali (Ccr).
L'accordo politico è stato possibile grazie ad un compromesso su un punto essenziale: quello relativo al sostegno europeo all avviamento e al funzionamento dei nuovi organismi per un periodo di cinque anni e per un ammontare doppio rispetto a quello proposto. Ogni nuovo Ccr potrà così contare dalla sua creazione di un aiuto Ue pari a 200.000 euro, che scenderà a 165.000 euro il secondo anno, a 132.000 il terzo, a 120.000 il quarto e a 110.000 euro il quinto anno. A ogni organismo inoltre, verranno versati 50.000 euro l'anno e senza limiti di tempo, per spese di traduzione e di interpretariato. L incremento dei finanziamenti, anche se non al livello richiesto da Italia e Francia, ma il compromesso vi si avvicina, è il frutto delle richieste di numerosi partner affinchè come ha indicato Scarpa Bonazza - i Consigli consultivi «siano nelle condizioni migliori per assolvere gli impegni che l'Ue stessa ha indicato». A questi organismi ha ricordato il sottosegretario - «abbiamo assegnato un ruolo di grande impatto e rilevanza. I Ccr dovranno assicurare in modo continuo e strutturato la partecipazione delle rappresentanze economiche, sociali e del mondo scientifico nella preparazione delle nostre scelte sull evolzione della politica nel settore della pesca . E un sistema ha aggiunto - che l Italia approva in pieno, in quanto da tempo applica la concertazione. Che venga fatto ora a livello comunitario ci rende estremamente lieti, e siamo convinti che i Consigli consultivi forniranno un importante contributo a partire dalla preventiva valutazione in materia di impatto socioeconomico, di elaborazione dei pareri scientifici e delle diverse misure tecniche». I pareri espressi dai nuovi organismi saranno trasmessi alla Commissione Ue a Bruxelles e agli stati membri.
Globalmente saranno istituiti sette consigli: cinque in corrispondenza ai paesi Ue che si affacciano al Mediterraneo, al Mar Baltico, al Mare del Nord, alle acque dell'Atlantico del nord-ovest, al sud-ovest e altri due per gli stock pelagici (dalla sardina all aringa) e per la pesca nelle acque lontane in quanto più della meta delle catture dell Unione proviene da acque internazionali.
Per il Mediterraneo quindi, è previsto un unico Consiglio consultivo regionale a cui l Italia sta gia lavorando per istituirlo insieme a sei altri partner: Francia, Spagna, Grecia, Slovenia, Malta e Cipro. I rappresentanti delle amministrazioni nazionali, regionali, della Commissione Ue e di partner potranno essere presenti in quanto osservatori.
I Ccr avranno un'assemblea generale le cui riunioni saranno pubbliche mentre quelle del comitato esecutivo potranno svolgersi a porte chiuse qualora una maggioranza qualificata di rappresentanti lo richieda.
Nei due organismi sarà adeguatamente rappresentato anche il settore dell'acquacoltura. E proprio a favore del settore dell'acquacoltura , i ministri della pesca hanno oggi deciso, nell'ambito dello strumento europeo finanziario per la pesca (Sfop), di accordare maggior finanziamenti Ue alla creazione di strutture estensive nel settore. In particolare, per le regioni in ritardo economico (obiettivo 1) l'aiuto Ue salirà dal 40% al 50% delle spese autorizzate, mentre il restante 50% sarà a carico degli investitori privati. Il contributo Ue nelle restanti regioni verrà invece portato dal 20 al 30%.
Patrizia Lenzarini

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