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Sanità - Accordo tra il Ministero e la Puglia

L'intesa riguarda anche Toscana e Lombardia. Complessivamente stanziato un miliardo di euro. In Puglia i soldi serviranno anche per il 118, la rete dei servizi territoriali, l'Oncologico di Bari (Cotugno), strutture e tecnologia
ROMA - Un miliardo di euro alle Regioni per la riorganizzazione degli ospedali: un protocollo d'intesa in materia di edilizia sanitaria è stato siglato nel pomeriggio tra il ministro della Salute Girolamo Sirchia e le Regioni Toscana, Puglia e Lombardia.
Grazie all'accordo, che aggiunge nuovi finanziamenti rispetto a quelli già previsti nell'art. 20 della Finanziaria, per la Regione Toscana, ha spiegato l'assessore alla sanità, Enrico Rossi, arriveranno circa 500 milioni di euro, di cui il 25% per project financing, con i quali realizzare quattro nuovi ospedali a Prato, Lucca, Pistoia e Massa Carrara. L'accordo di programma stipulato con la Regione Toscana riguarda infatti la realizzazione del progetto denominato 'Nuovi ospedalì orientato alla sostituzione dei presidi portanti della rete ospedaliera toscana. Il presidio di riferimento, per i nuovi ospedali - spiega il ministero della Salute - è quello dell'area funzionale omogenea che vede le singole strutture fortemente integrate in rete, con lo svolgimento di attività ad elevato contenuto tecnologico e organizzativo. I fondi che arriveranno dal ministero della Salute saranno pari a 169 milioni di euro mentre la Regione parteciperà con 184 milioni.
L'accordo con la Regione Puglia è teso a sostenere interventi prioritari in materia di razionalizzazione della spesa ospedaliera. Le principali linee strategiche riguardano la riorganizzazione dei servizi ospedalieri e del sistema di emergenza 118, il potenziamento e il completamento della rete dei servizi territoriali, il completamento della ristrutturazione del presidio Domenico Cotugno, quale sede dell'Irccs Oncologico di Bari, la riqualificazione delle dotazioni tecnologiche, l'adeguamento delle strutture e delle tecnologie alla normativa vigente. Il documento, inoltre, prevede la predisposizione e la stipula di ulteriori accordi per il completamento del programma nazionale di investimenti in sanità.
L'accordo con la Regione Lombardia - ha spiegato oggi l'assessore al bilancio, Romano Colozzi - prevede 27 investimenti e la realizzazione di tre nuovi ospedali e Legnano, Vimercate e Bruni-Stradella, per un importo di complessivi 380 milioni di euro, di cui 252 a carico dello Stato. L'accordo ha lo scopo - spiega il ministero della Salute - di sostenere la riqualificazione della rete specialistica ospedaliera e della emergenza - urgenza nel territorio regionale attraverso interventi previsti dalla seconda fase del programma pluriennale degli investimenti per l'edilizia sanitaria. I principali obiettivi dell'accordo sono la realizzazione concertata di un sistema ospedaliero a rete per promuoverne la razionale organizzazione sul territorio e la realizzazione di singoli interventi capaci di offrire servizi ad ampi bacini di utenza. Inoltre l'atto prevede la programmazione e l'attuazione di interventi volti a favorire la costruzione di nuovi ospedali di elevato livello tecnologico e funzionale, in sostituzione di strutture obsolete, e di azioni per l'ammodernamento e l'adeguamento ai requisiti strutturali, tecnologici e di sicurezza del patrimonio socio-sanitario della Regione.

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