Cerca

Domenica 22 Ottobre 2017 | 03:08

Previdenza - I contributi dei «piccoli coloni»

E' aumentata dello 0,20%, dal 1° gennaio scorso, l'aliquota contributiva dovuta al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (F.P.L.D.) dai concedenti
E' aumentata dello 0,20%, dal 1° gennaio scorso, anche per i piccoli coloni e per i concedenti a compartecipazione familiare, l'aliquota contributiva dovuta al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (F.P.L.D.) dai concedenti.
L'aumento della contribuzione è dovuto al graduale allineamento dell'aliquota del settore agricolo a quella degli altri settori produttivi, previsto dal decreto legislativo n.146/97.
La nuova misura dell'aliquota contributiva è stata pertanto elevata, dal primo gennaio di quest'anno, al 26,29%, di cui il 17,75% (esclusa la quota base dell'11%) è posto a carico del concedente. E' rimasta, infatti, invariata (8,54%) la quota a carico del colono o del compartecipante.
La riduzione degli oneri sociali
Anche per quest'anno è in vigore la riduzione degli oneri sociali prevista dalla legge finanziaria per il 2001 (art. 120 Legge n. 388/2000). Riduzione che è fissata nella misura dello 0,03%, per l'assicurazione maternità; dello 0,34%, per l'assicurazione contro la disoccupazione involontaria e dello 0,43%, per i concedenti che versano anche la contribuzione per gli assegni familiari.
La contribuzione INAIL Quanto alla contribuzione per le assicurazioni contro gli infortuni, sono state confermate anche per il 2004 gli aumenti, previsti in base al disposto del decreto legislativo n.38/2000 (art.28, comma 3), delle aliquote INAIL, nella misura del 10,125%, per l'assistenza infortuni sul lavoro e 3,1185%, per l'addizionale infortuni sul lavoro.
Le agevolazioni tariffarie
Sono state inoltre confermate, anche per il corrente anno, le agevolazioni tariffarie conseguenti alla riclassificazione delle aree svantaggiate. Pertanto, le riduzioni contributive in favore delle aziende ubicate nelle " aree svantaggiate", sono le seguenti:
1) riduzione del 70% dei contributi posti a carico del datore di lavoro, per i territori montani particolarmente svantaggiati (art. 11, comma 27, legge 537/93);
2) riduzione del 40%, per le zone agricole svantaggiate, comprese le aree dell'obiettivo 1 del Regolamento CEE n. 2081/93 e i territori dei Comuni dell'Abruzzo e del Molise;
3) per le restanti zone agricole svantaggiate o particolarmente svantaggiate oggetto del riordino, le nuove tariffe agevolate trovano, infine, applicazione graduale, per cui l'adeguamento alle nuove riduzioni contributive è determinato, per gli anni 2001 - 2004, con aumenti o riduzioni del 25% della variazione totale, per ciascun anno solare.
Adolfo de Mattia

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione