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Quanto spetta di maternità a colf e lavoratrici autonome

Sono state determinate dall'INPS le retribuzioni giornaliere: la quota più alta per le donne-artigiane
Sono state determinate dall'INPS le retribuzioni giornaliere in base alle quali deve essere calcolata quest'anno, l'indennità di maternità spettante alle lavoratrici (italiane e straniere) addette ai servizi domestici e familiari ed alle lavoratrici autonome (artigiane, commercianti, coltivatrici dirette, colone, mezzadre ed imprenditrici agricole a titolo principale).
Lavoratrici domestiche
Per il calcolo dell'indennità spettante alle lavoratrici domestiche in congedo di maternità(colf, badanti, ecc.) per astensione obbligatoria, o per astensione anticipata dal lavoro, il cui inizio si colloca nel corso del corrente anno, saranno prese a base le seguenti retribuzioni orarie convenzionali:
€ 5,73, per retribuzioni orarie effettive fino ad € 6,46;
€ 6.46, per retribuzioni orarie effettive comprese tra € 6,47 ed € 7,88;
€ 7,88, per retribuzioni orarie effettive superiori ad € 7,88;
€ 4,17, per i rapporti di lavoro superiori alle 24 ore settimanali.
Lavoratrici autonome
Le indennità spettanti alle lavoratrici autonome (per i 2 mesi precedenti e per i 3 mesi successivi alla data del parto, per congedo parentale o per l'interruzione della gravidanza), devono invece essere calcolate in base alle seguenti retribuzioni convenzionali:
Euro 33,99 giornalieri, per le lavoratrici dell'agricoltura (pari all'attuale limite minimo di retribuzione giornaliera previsto per gli operai agricoli occupati a tempo indeterminato) con riferimento alle nascite del 2004;
Euro 34,87 giornalieri, per le lavoratrici artigiane (corrispondenti al limite minimo di retribuzione giornaliera degli impiegati dell'artigianato), con riferimento agli eventi per i quali il periodo indennizzabile ha inizio nel corso di quest'anno;
€ 30,56 giornalieri, infine, per le lavoratrici del commercio (limite minimo di retribuzione giornaliera 2004 per le qualifiche impiegatizie del commercio) sempre in riferimento ad eventi la cui indennizzabilità sia iniziata nel corso del corrente anno.
La misura dell'indennità
L'indennità di maternità, spettante alle lavoratrici in questione per il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro, è pari all'80% delle retribuzioni convenzionali di cui innanzi, la cui misura è stabilità dalla legge anno per anno.
L'indennità spettante alle lavoratrici domestiche varierà, pertanto, da un minimo di € 3,34, ad un massimo di € 6,30 al giorno; per le addette al settore agricolo, sarà di € 27,19 giornalieri; per le artigiane di € 27,90 e per le lavoratrici del commercio di € 24,45.

Adolfo de Mattia

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