Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 23:58

Coltivatori contro taglio volontario» degli ulivi Emiliano: ma è l'unico rimedio Disobbedienza civile, ripiantati

Coltivatori contro taglio volontario» degli ulivi Emiliano: ma è l'unico rimedio Disobbedienza civile, ripiantati
BRINDISI – Sono state impedite e sono rinviate a data da destinarsi le operazioni di abbattimento dei 61 ulivi in un terreno di Torchiarolo (Brindisi) di proprietà di un agricoltore che stamani aveva deciso di procedere, per ottemperare alle disposizioni del piano anti-Xylella. La protesta di contadini, ambientalisti e cittadini ha bloccato i tagli ancor prima che le ruspe giungessero sul luogo. Inutile il dispiegamento di forze dell’ordine, tra forestali, poliziotti e carabinieri, che non hanno potuto far altro che verbalizzare l'impossibilità per il proprietario del fondo di mettere in atto le azioni previste dal programma di interventi varato dal commissario straordinario Giuseppe Silletti a fine settembre che prevede indennizzi per ogni albero abbattuto per chi collabora.

Nel piano è anche specificato che chi non esegue le disposizioni entro i dieci giorni di tempo concessi rischia la denuncia per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. Tra i manifestanti, anche donne e bambini. Già da giorni a Torchiarolo, dove vige l’obbligo di rimuovere anche le piante sane che si trovano nel raggio dei 100 metri da quelle infette, sono in atto ronde per scongiurare con azioni dimostrative come quella di oggi l’estirpazione degli ulivi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione