Cerca

Venerdì 22 Settembre 2017 | 06:24

«Emergenza Xylella» Via al piano abbattimenti ora Torchiarolo trema

di ACHILLE GIGLIO
«Emergenza Xylella» Via al piano abbattimenti ora Torchiarolo trema
di ACHILLE GIGLIO

TORCHIAROLO - È finito il tempo dell’attesa. La Xylella Fastidiosa va combattuta con decisione, senza se e senza ma. È questo il messaggio lanciato dal Commissario delegato per l’emergenza Xylella, Giuseppe Silletti, che ieri mattina ha inviato a Torchiarolo, provincia di Brindisi, 20 uomini del Corpo Forestale dello Stato per notificare a 36 agricoltori che i loro alberi sono infetti e che hanno dieci giorni di tempo per abbatterli e smaltirli. I focolai individuati nel mese di luglio erano solo tre ma gli ispettori fitosanitari della struttura commissariale non si sono fermati, hanno continuato a tenere sotto osservazione il territorio e ad analizzare i tasi sospetti.

Oggi i focolai sono 36 tra i territori di Torchiarolo, San Pietro V.co e Cellino S.M. di cui 23 solo a Torchiarolo. In quest’ultimo territorio sono stati riscontrati 91 alberi infetti. A tutti i proprietari è stato notificato l’ordine di provvedere all’espianto e allo smaltimento degli alberi infetti e di tutti gli alberi sani ricadenti nel raggio di 100 metri da ognuno di essi. Ormai i frutti sono maturi e, pertanto, i coltivatori perderanno oltre agli alberi sani anche il frutto pendente. Antonio Longo, un coltivatore del posto, aveva 400 alberi. Nei giorni scorsi sono stati individuati 20 alberi infetti e, tenendo presente il principio che dovranno essere abbattuti tutti gli alberi ricadenti nel raggio di 100 metri da quelli infetti, si scopre che entro 10 giorni ne dovrà abbattere 350. Ne resteranno solo 10.

«Per chi vive della Terra – dice Antonio Longo – sarà un disastro» e si chiede se non ci sia altro rimedio. «Nella Provincia di Lecce stanno sradicando solo le piante infette. Perché nella “zona cuscinetto” si devono sradicare anche le piante sane presenti nel raggio di 100 metri? Sulle radici degli alberi che mi hanno tagliato tempo fa, sono nati nuovi alberelli che non hanno problemi. Perché non fare la stessa cosa con gli alberi malati?».
Da Antonio è stato individuato un solo albero infetto e, tracciando un cerchio dal raggio di cento metri, si scopre che nei prossimi dieci giorni scomparirà il suo oliveto. Non mancano neppure le incertezze legate agli indennizzi e c’è chi sostiene che se in due mesi i focolai sono passati da 3 a 23, sarà pur vero che quanto fatto finora non basta.

«Inutile – dice il sindaco di Torchiarolo Nicola Serinelli - chiudere gli occhi sul problema. Io sono vicino – continua – a istituzioni e cittadini con senso di responsabilità e senza populismi. Non lasciamo gli agricoltori soli con il loro problema. Lunedì – continua il sindaco – nell’aula consiliare, alle ore 17, avremo un incontro con il commissario Silletti, e Gabriele Papa Pagliardini, direttore dell’Area di Coordinamento delle Politiche per lo sviluppo ruraledella Regione. Potremo avere spiegazioni e mi auguro possano prendere impegni precisi a sostegno degli agricoltori perché al danno non si aggiunga la beffa».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione