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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 16:53

Olivicoltori di Puglia «Fronte comune contro il batterio»

Olivicoltori di Puglia «Fronte comune contro il batterio»
BARI – Far fronte comune, cooperare ed affrontare unitariamente l’emergenza Xylella. E’ quanto emerso oggi nel convegno "l'olivicoltura italiana e l’organizzazione comune del mercato", organizzato dal Consorzio Nazionale Olivicoltori a Giovinazzo (Bari). Tanti gli ospiti istituzionali intervenuti al confronto con le associazioni di produttori ed agricole. Tra questi Enzo Lavarra, consigliere del Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina, secondo cui "si deve finalmente definire una strategia condivisa tra Ministero, Governo nazionale e Regione Puglia evitando di affrontare divisi e contrapposti l’emergenza. Il 9 luglio si riunisce a Bruxelles il comitato fitosanitario e l’Italia deve in quel contesto rappresentare una posizione unitaria, cercando di contrastare la misura delle eradicazioni selvagge".

"Occorre far chiarezza spiegando che c'è stata apertura dell’Unione europea- ha aggiunto Paolo De Castro, Coordinatore S&D della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo – con l’esclusione dell’intera provincia di Lecce dalle norme sulla quarantena. L’unico focolaio ad oggi è quello di Oria in provincia di Brindisi. Stiamo parlando di 50/60 alberi. La decisione europea va insomma applicata e mi fa piacere sapere che il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, si sia sentito con il ministro Martina e che nei prossimi giorni avranno un incontro con il commissario Ue alla salute Vytenis Andriukaitis, prima che lui venga in Puglia".

Il settore olivicolo – è poi emerso nell’incontro – va sostenuto non soltanto contrastando la Xylella ma potenziando i volumi produttivi, dando sostegno all’associazionismo dei produttori ed alla qualità del prodotto. "Il Piano Olivicolo diventa pienamente operativo – ha spiegato l’onorevole Colomba Mongiello (Pd), membro della Commissione Agricoltura della Camera – con una dotazione di 32 milioni che serviranno ad incrementare produzioni, pratiche agronomiche innovative, aggregazioni di filiera e commercializzazione del prodotto".
"Abbiamo la grande potenzialità – ha concluso il Senatore Dario Stefàno (Sel), ex assessore regionale all’Agricoltura della Puglia e componente della Commissione Permanente Agricoltura e Produzione Agroalimentare del Senato – di poter dettare i tempi di produzione e commercializzazione sul mercato ma ad una sola condizione: dobbiamo smettere di restare piccoli e fare squadra, così come si sta facendo ultimamente".

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