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Domenica 22 Ottobre 2017 | 23:13

Scorie nell'Area Gestione rottami ferrosi dell'Ilva Presentato un esposto Giornata con il picco di polveri sottili

Scorie nell'Area Gestione rottami ferrosi dell'Ilva Presentato un esposto Giornata con il picco di polveri sottili
TARANTO - Il presidente del Fondo antidiossina onlus di Taranto, Fabio Matacchiera, ha presentato un esposto in Procura segnalando scarichi continui di scorie liquide di ghisa bollente sul terreno non pavimentato dell'Area Grf (Gestione rottami ferrosi) dell'Ilva, con conseguenti emissioni in atmosfera. "Le scorse notti - puntualizza Matacchiera, che accompagna la denuncia con foto e video - ho puntato l'occhio della fotocamera e della videocamera, ancora una volta, in direzione Ilva di Taranto. In particolare, l'obiettivo è stato diretto sull'area Grf dove, con una cadenza che varia tra i 50-60 minuti, vengono svuotate sul terreno le enormi paiole che portano tonnellate di scorie liquide di ghisa e di acciaio ancora incandescenti provenienti dalle acciaierie 1 e 2 dell'Ilva di Taranto, causando una enorme diffusione di materiale polverulento e di emissioni pericolose non controllate in atmosfera".

L'ambientalista sostiene di aver rilevato "dalla ripetuta ed attenta visione del materiale video-fotografico, che tali emissioni, subito dopo lo svuotamento delle paiole, riescono ad investire abbondantemente aree esterne a quella industriale, fino a spingersi verso i quartieri limitrofi di Taranto ed oltre. Faccio presente - conclude - che l'area Grf fu messa sotto sequestro nel luglio 2012 poiché fu dimostrato dalla magistratura quale fosse il rischio associato all'esercizio di quella area per la popolazione, per gli stessi operai e per l'ecosistema".

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