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Sabato 16 Dicembre 2017 | 06:34

L'Ilva: «Con la ripartenza dell'altoforno 1 benefici per l'ambiente e l'energia»

L'Ilva: «Con la ripartenza dell'altoforno 1 benefici per l'ambiente e l'energia»
TARANTO – Con la ripresa delle attività dell’altoforno 1, tornato in marcia da qualche giorno, l’Ilva stima che si otterranno notevoli benefici sia dal punto di vista dell’impatto ambientale sia da quello energetico in seguito agli interventi eseguiti sull'impianto in base alle direttive dell’Autorizzazione integrata ambientale (Aia). Lo rende noto in un comunicato Ilva in amministrazione straordinaria.

I lavori di condensazione vapori loppa, di depolverazione campo di colata e di depolverazione stock house, riferisce l'azienda, hanno rappresentato gli impegni migliorativi sul versante ambientale, mentre le attività eseguite sul sistema recupero gas e sul rifacimento Cowper (apparecchiatura che consente di recuperare il gas in uscita dall’altoforno) puntano ad ottimizzare i consumi energetici.

 In dettaglio, fa sapere l’Ilva, i lavori sulla condensazione vapori loppa permetteranno di ridurre le emissioni diffuse di acido solfidrico (H2s) da 67 grammi per tonnellata di ghisa ad un grammo per tonnellata di ghisa. Ipotizzando una produzione giornaliera di ghisa pari a 5.500 tonnellate al giorno –  è scritto nella nota – la stima del beneficio ambientale in termini di riduzione di emissioni della sostanza chimica sarà di 363 chilogrammi in meno al giorno di emissioni. Gli interventi sulla depolverazione campo di colata permetteranno – spiega l'azienda – di aumentare il rendimento dei sistemi di captazione a monte del sistema di filtrazione, in maniera da ridurre le emissioni diffuse e convogliate di 155,3 chilogrammi al giorno. Il nuovo sistema di depolverazione stock house consentirà invece di rispettare il valore limite di emissione convogliata di 10 mg/Nm3, previsto nel riesame Aia, in sostituzione del limite di 40 mg/Nm3.

Per quanto riguarda gli interventi in campo energetico, la ristrutturazione del sistema di recupero gas di altoforno "permetterà – è scritto nella nota – il riciclo di una maggiore quantità di gas Afo disponibile alle centrali termoelettriche. Si eviterà, così, l’utilizzo di azoto necessario per la depressurizzazione. Il rifacimento del Cowper 14 consentirà, invece, un miglioramento dell’efficienza termica degli stessi Cowper con conseguente innalzamento della temperatura del fluido necessario alla marcia dell’altoforno e riduzione del fabbisogno energetico dell’altoforno".

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