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Sabato 25 Novembre 2017 | 12:08

Le tagliatelle all'ortica che profumano di Salento

«Tagliatelle all’ortica con pomodori secchi, carciofi e pinoli», l'ingrediente che fa la differenza nel piatto è sicuramente l'ortica. La grande quantità di principi attivi noti, e altri ancora non studiati a fondo nel loro insieme, fanno dell'ortica una delle piante con il maggior numero di proprietà medicinali
Le tagliatelle all'ortica che profumano di Salento
«Tagliatelle all’ortica con pomodori secchi, carciofi e pinoli»: è il regalo dello chef Walter Cretì, dell’agriturismo «Li Mori» di Lizzanello ai lettori de «La Gazzetta del Mezzogiorno». L'ingrediente che fa la differenza nel piatto è sicuramente l'ortica. La grande quantità di principi attivi noti, e altri ancora non studiati a fondo nel loro insieme, fanno dell'ortica una delle piante con il maggior numero di proprietà medicinali. Le foglie contengono clorofilla in abbondanza, il colorante verde del mondo vegetale (la cui composizione chimica è molto simile a quella dell'emoglobina che tinge di rosso il nostro sangue) che conferisce alla pianta una spiccata proprietà antianemica. Si usa nell’anemia causate da mancanza di ferro o da perdite di sangue, perché il ferro e l’acido folico, in essa contenuti, stimolano la produzione dei globuli rossi. In cucina, l’ortica regala alle pietanze un sapore speciale.

PROCEDIMENTO - Si comincia con una ritemprante passeggiata in campagna per raccogliere le ortiche. Le verdure selvatiche vanno poi lavate sotto abbondante acqua corrente fresca per far perdere tutta la terra. Una volta effettuato questo primo importante passaggio si porta ad ebollizione l’acqua in una pentola e si fanno cucinare le ortiche per circa 10 minuti, fase che farà perdere la ruvidità delle foglie. Si scolano a questo punto le ortiche, avendo premura di conservare una minima parte dell’acqua di cottura. Con un mixer a immersione si emulsionano le ortiche fino a che non si ottiene una «crema».
Per la pasta: mescolare farina di grano, acqua e ortiche. Impastare il tutto e lasciare riposare per circa un’ora. Nel frattempo lavare e pulire i carciofi. Dopo aver lasciato riposare l’impasto, stenderlo la con un matterello sino ad ottenere una sfoglia sottile e poi tagliare a strisce per ottenere le tagliatelle. Spadellare i carciofi tritati con olio, aglio e cipolla e pomodori secchi ed in u n’altra pentola tostare i pinoli sino ad ottenere un colore dorato, stando attenti a non bruciarli. Cuocere la pasta per circa un minuto in acqua bollente opportunamente salata. Infine spadellare la pasta con il preparato dei carciofi e dei pomodori secchi.

TOCCO D’AUTORE - Porre al centro di un piatto piano la pasta arrotolandola leggermente. Ornare il piatto con foglie di ortiche ben lavate, che richiamino i colori della campagna ed una manciata di pinoli. Ed ovviamente, buon appetito!

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