Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 16:16

Pancotto di San Marco in Lamis solo l'imbarazzo della scelta

La cucina tradizionale di San Marco in Lamis prevede il pancotto in 20 modi diversi. Eccone uno, che abbiamo scelto dal libro «La cucina tradizionale di San Marco in Lamis» di Grazia Galante
Pancotto di San Marco in Lamis solo l'imbarazzo della scelta
La cucina tradizionale di San Marco in Lamis prevede il pancotto in 20 modi diversi. Eccone uno, che abbiamo scelto dal libro «La cucina tradizionale di San Marco in Lamis» di Grazia Galante.

L’ingrediente principale non è facile da trovare ma, la ricetta base, può essere utilizzata poi con le rape, la verza e molto altro.
Per il Pancotto con i talli di zucca (Panecotte cu lli tanne de checòccia) l’ingrediente non è facile da trovare in città: sono i germogli raccolti dalle piante di zucchine in tarda estate, dopo la fase di produzione.
Servono 1 kg di patate, 500 gr di talli di zucca, aglio, 2 pomodori, prezzemolo, 8 tocchetti di pane raffermo, olio extra vergine di oliva e sale.

Prima di accendere i fornelli, guardate bene che tipo di pane raffermo avete in casa. La signora Galante fa riferimento al pane casereccio, non ai panini moderni che una volta bagnati diventano mollicci.

Passiamo al procedimento: le patate tagliate a fette spesse fanno fatte bollire per prime. Poi si aggiunge la verdura (i talli o altro ortaggio) già lessata, uno spicchio d’aglio, i filetti di pomodoro e il sale. A cottura ultimata unire i tocchetti di pane raffermo. Appena il pane si inzuppa, scolare l’acqua superflua, condire con olio crudo e servire. La dose è per una famiglia intera e, volendo dare ancora più sapore, si può fare «cu lla tijelluccia» ovvero il sughetto con olio, aglio, pomodoro e prezzemolo.
{5:1761"|SHOW|"}

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione