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Domenica 24 Settembre 2017 | 14:08

Strascinati di grano arso con pesto di cicoriella e fonduta di canestrato

La farina di grano arso nasce dalla tradizione contadina nella Daunia pugliese di raccogliere i chicchi di grano rimasti a terra dopo la mietitura e la bruciatura delle stoppie.
Strascinati di grano arso con pesto di cicoriella e fonduta di canestrato
La farina di grano arso nasce dalla tradizione contadina (e povera) nella Daunia pugliese (ma non solo) di raccogliere i chicchi di grano rimasti a terra dopo la mietitura e la bruciatura delle stoppie. I chicchi di grano bruciati raccolti venivano macinati in mulini a pietra o nei mortai a mano ed uniti con una percentuale di farina bianca: così i contadini riuscivano ad ottenere un buon quantitativo di farina per la cucina, comprandone solo una piccola parte

Strascinati di granarso con pesto di cicoriella e fonduta di canestrato pugliese

Ingredienti per quattro persone: ½ Kg di cicorielle, ½ litro di panna, 50 g di canestrato, 200 g di strascinati di granarso.

Esecuzione: Sbollentare le cicorielle e ridurle in crema con il mixer. Bollire la panna ed aggiungere il canestrato in pezzi fino a che diventa una crema. Cuocere gli strascinati e scolarli. Servire mettendo sul fondo del piatto la fonduta di canestrato, quindi gli strascinati e ricoprire il tutto con il pesto di cicorielle.

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