Cerca

Venerdì 19 Gennaio 2018 | 14:20

Calciomercato

Strambelli sì o no?
Divisi i tifosi leccesi

Strambelli sì o no?Divisi i tifosi leccese

Antonio Calò

«Strambelli no», «Strambelli sì». Tra i tifosi del Lecce impazza il dibattito sui social. Con il campionato fermo e il mercato aperto, le attenzioni sono concentrate sulle voci relative ai possibili arrivi ed è risaputo che l’obiettivo primario del direttore sportivo Mauro Meluso è quello di fare approdare un trequartista di valore alla corte di Fabio Liverani.
Al momento, i nomi caldi sono soprattutto due, quello del brasiliano Lucas Chiaretti, che però il Cittadella non sembrerebbe più tanto propenso a lasciare partire, da quando sta giocando con continuità, e quello del barese Nicola Strambelli, in forza al Matera, che sarebbe raggiungibile sia per la disponibilità del calciatore sia perché tra i due club ci sono buoni rapporti.
Sul trequartista del sodalizio lucano, però, pesano i due «trenini» inscenati dopo i gol realizzati al Via del Mare, con la maglia della Fidelis Andria e del Matera.

E a leggere i post che circolano sui social, tra i sostenitori del Lecce ci sono due linee di pensiero. Quelli che non vogliono assolutamente Strambelli con la casacca giallorossa e quelli che sarebbero disposti a sotterrare l’ascia di guerra se Liverani dovesse individuare in lui l’uomo giusto per rendere ancora più competitiva la rosa.
«Noi tifosi vogliamo la serie B - questo il ragionamento portato avanti da chi, con realismo, accetterebbe Strambelli a dispetto dei “trenini” - La bramiamo da cinque stagioni e vogliamo che questa sia l’annata giusta per fare festa. L’irridente modo con il quale il barese ha festeggiato i suoi gol al Via del Mare ci ha dato molto fastidio, ma se Liverani e la società dovessero ritenere che sia proprio lui l’elemento che serve al Lecce, allora lo accetteremo perché l’unica cosa che conta davvero è il ritorno tra i cadetti».

«Il fine giustifica i mezzi», dunque, per questi tifosi. Ce ne sono però tantissimi altri però, forse la maggioranza, che non sono disposti a perdonare. «Il problema non è il fatto che Strambelli sia barese, in quanto nella storia del Lecce ci sono stati diversi baresi che hanno indossato la maglia giallorossa, diventando idoli della tifoseria - rimarcano i contrari - il peccato di Strambelli è quello di avere schernito il pubblico del Via del Mare con una esultanza che aveva lo scopo di irriderlo e che non è stata nemmeno un fatto isolato visto che, dopo avere fatto il “trenino” sotto la curva Nord in occasione del derby con la Fidelis Andria, ha ripetuto il gesto sotto la Sud con il Matera». La chiusura di chi non ha dimenticato il gesto sembra perciò essere totale.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione