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Mercoledì 17 Gennaio 2018 | 08:22

Lega Pro | Verso gli ottavi

Lecce, avanti senza timore

Costa Ferreira: «Siamo una squadra che non deve aver paura di nessuno»

Vede positivo il portoghese che, da quando è arrivato a gennaio, è diventato il leader incontrastato del centrocampo. La Sambenedettese è temibile specialmente sul suo campo, ma noi consideriamo una partita da 180 minuti

73100 Lecce LE, Italia

Il centrocampista Pedro Costa Ferreira (foto [A. Scuro)

Il centrocampista Pedro Costa Ferreira (foto [A. Scuro)

di Stefano Lopetrone

CALCIO LECCE - Per sedici giornate è stato il leader incontrastato del centrocampo giallorosso. Da quando è arrivato a gennaio, non ha saltato neppure una partita. Pedro Costa Ferreira, portoghese di Barcelos, vede positivo in chiave play off: «Siamo una squadra forte, che non deve avere paura di nessuno».

Della Sambenedettese conosce poco. Giusto un paio di partite viste in cassetta e lo spareggio vinto a Gubbio: «Abbiamo guardato qualche gara insieme coi compagni. A Gubbio hanno concesso molte palle-gol. Però abbiamo visto anche la partita giocata in casa contro il Pordenone: nel loro stadio cambiano pelle, hanno una spinta in più. Concedono agli avversari? Vorrà dire che dovremo essere bravi a sfruttare i loro errori. Della Samb conosco Agodirin e Mancuso: bisogna stare attenti soprattutto al loro cannoniere».

Il centrocampista 26enne traccia un primo bilancio della sua esperienza a Lecce, prenotando un lungo futuro in giallorosso: «Ho segnato due gol e spero di aggiungerne ancora altri durante gli spareggi. Finora giudico la mia avventura nel Salento in maniera molto positiva. Rimpianti? Sì, a Foggia e Francavilla. Ora ho due anni di contratto e non ho alcuna intenzione di cambiare squadra: resto qui al cento per cento».

In vista degli ottavi di finale, la cura Rizzo comincia a dare i suoi frutti: «In fase difensiva ci chiede di stare più stretti, di fare maggiore filtro a favore della nostra difesa. In fase di possesso invece vuole una conclusione rapida, una manovra più verticale. Per cui noi centrocampisti dobbiamo essere bravi a recuperare il pallone e subito contrattaccare».

Nella linea mediana, Costa Ferreira pur giocando meno di un girone si è guadagnato i galloni dell’«indispensabile». Esattamente come Mancosu: «Marco ha qualità ed esperienza. Lo ha dimostrato in casa contro la Fidelis Andria, andando subito al gol. Può darci una grossa mano». Ormai il portoghese è un senatore della squadra: «In squadra siamo tutti responsabilizzati, chi gioca e chi non gioca. Sono arrivato a gennaio per dare un contributo in chiave promozione. A Chiavari (è arrivato dall’Entella, squadra di B ndr) non ho giocato molto ed ho anche avuto la sfortuna di saltare la preparazione estiva.

Ora ho la possibilità di chiudere la stagione al meglio. Questo è il momento in cui noi più esperti dobbiamo farci sentire: la prossima gara dura 180 minuti, dobbiamo saper soffrire e restare concentrati, sapendo che può succedere di tutto».

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