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Venerdì 19 Gennaio 2018 | 00:34

Lega Pro | Campionato terminato

Rizzo vede un Lecce in crescita
«Contento delle prime risposte»

«Bravi per un'ora, dobbiamo riuscirci per 90 minuti». E la Nord gli chiede la finale

Il pari con l'Andria chiude la stagione regolare. I giallorossi in campo il 21 maggio contro la vincente di Gubbio-Sambenedettese

73100 Lecce LE, Italia

Lecce, l'allenatore Roberto Rizzo già concentrato sull'esordio ai playoff (Massimino Foto)

Lecce, l'allenatore Roberto Rizzo già concentrato sull'esordio ai playoff (Massimino Foto)

Stefano Lopetrone

CALCIO LECCE - Aspettando la gioia della vittoria, Roberto Rizzo può dirsi soddisfatto. Ha ottenuto alcune risposte che si attendeva: la tenuta agonistica della squadra, alcune trame di gioco verticali, molto interessanti. Sa però che in queste due settimane dovrà lavorare molto per accontentare la Curva. I tifosi a fine gara gli tributano un insolito coro personale, quasi una preghiera: «Portaci a Firenze, Robertino portaci a Firenze». A Firenze si giocheranno semifinale e finale per la promozione in Serie B.

CONDIZIONE - La squadra ha giocato per un’ora un buon calcio. Poi sono venute meno le gambe: «Sono contento per la prestazione. Finché abbiamo retto, si sono viste buone cose. Ora abbiamo 15 giorni per preparare i playoff. Sono contento per l’aspetto agonistico e anche per l’equilibrio generale, che ci era mancato per una buona fetta della gara a Pagani. Oggi (ieri, ndr) per sessanta minuti abbiamo prodotto buone occasioni. È confortante che i ragazzi comincino a fare le cose che chiedo loro».

ATTACCO SPUNTATO - Prosegue il momento no del tridente. Pacilli-Caturano-Torromino nelle ultime otto giornate hanno firmato appena tre gol (due Torromino e una Caturano). «Ultimamente hanno giocato col contagocce per vari problemi. Ho la necessità di farli giocare», sostiene il tecnico giallorosso. «Caturano ha fatto un ottimo lavoro, si è sacrificato molto e magari ha perso un po’ di lucidità Torromino sta lentamente tornando ai suoi livelli: forse la voglia di fare lo appanna un po’. Senza dimenticare che abbiamo anche Doumbia, che ha avuto una settimana difficile, essendosi allenato solo un paio di giorni, e Pacilli, che sta ritrovando la gamba, salta con facilità l’uomo e ha un piede delicato per servire gli altri due compagni». In difesa l’assetto sembra quasi definitivo, con Lepore schierato da terzino destro: «Può giocare lì, perché ha gamba per spingere e attitudini difensive».

PREPARAZIONE - Parte oggi un periodo molto delicato. Per due settimane la squadra resterà a guardare, aspettando di conoscere l’avversario del 21 maggio (Gubbio o Sambenedettese). «Domani (oggi, ndr) ci alleneremo. I ragazzi hanno dato la loro disponibilità a restare a Lecce nel giorno di riposo. Nei primi giorni lavoreremo sul ripristino, visto che la gara lascia sempre qualche scoria, dopodiché cominceremo a pedalare e alzare l’asticella. Se riusciamo a giocare con intensità possiamo creare problemi a tutti. L’amichevole? Se riusciamo, sarebbe meglio organizzarla di sabato: vorrei lasciare ai giocatori un giorno e mezzo di riposo. Passare la domenica con la famiglia può fare solo bene».

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