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Lunedì 22 Gennaio 2018 | 17:21

Lega Pro | Paganese - Lecce

Lecce, Rizzo: «Bene la reazione»

«Già carenti in difesa, in dieci si era messa male ma nel secondo tempo abbiamo meritato»

73100 Lecce LE, Italia

Il capitano del Lecce, Lepore, ha giocato da terzino

Il capitano del Lecce, Lepore, ha giocato da terzino

CALCIO LECCE - Roberto Rizzo si presenta soddisfatto in sala stampa dopo il pareggio. «Sono contento perchè si era messa male dopo l'espulsione di Drudi - dice - Eravamo già carenti in difesa e perdere anche l’ultimo centrale difensivo ci ha messo in crisi. Nel secondo tempo abbiamo meritato. Sono soddisfatto della reazione nel momento di massima difficoltà, una reazione mentale e anche fisica con questo caldo. Non giudico l’operato dell’arbitro. Abbiamo accettato l’espulsione di Drudi e siamo contenti che non abbia dato il rigore alla Paganese perchè si sarebbe andati sul 2 a 0 e forse saremmo rimasti in nove».

Pochi giorni a disposizione si voleva una rivoluzione: «Per me era importante ripartire da dove si era interrotto con Padalino dando motivazioni diverse alla squadra: possesso palla ma con più cattiveria agonistica e cercare verticalizzazioni. Su questo ho insistito in settimana. Questa con la Paganese è una partita che non fa testo essendo rimasti in dieci dopo 25 minuti. La Paganese è forte, concede poco e ci ha messo in difficoltà». Cosa si augura per il prosieguo: «Lavoreremo sulla mentalità e proveremo a ridurre al minimo le ingenuità - continua Rizzo - Oggi era difficile giocare in quanto mancavano diverse pedine e ho dovuto adattare calciatori in ruoli diversi, rimasti in dieci debbo dire che Fiordilino è stato prezioso, mi ha soddisfatto. Abbiamo qualità importanti che ci permetteranno di dire la nostra nei play off. Troveremo squadre agguerrite ed altrettanto forti che come noi vorranno vincere, sarà un terno a lotto che siamo felici di poter giocare. E’ inutile pensare a quello che poteva essere, ora dobbiamo giocare e tentare di vincere».

Il tecnico della Paganese Gianluca Grassadonia: «Abbiamo disputato un gran primo tempo. Nella ripresa abbiamo sbagliato troppo e siamo venuti meno fisicamente, ci siamo innervositi. Potevamo vincerla e continuare a crescere, raggiungere una posizione di classifica migliore, e cercheremo di vincere anche domenica prossima. Ma a questi ragazzi non posso rimproverare nulla. Molti sono giovani e inesperti, fino a gennaio alcuni giocavano nelle primavera. E poi dobbiamo crescere come mentalità, diventare più maliziosi e concreti. Oggi ci è mancato un leader in campo, uno che chiamasse i più giovani alla battaglia e alla fine ci siamo accontentati. (Italpress)

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