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Lunedì 22 Gennaio 2018 | 01:33

Lega Pro

Lecce, a Pagani per scaldare i motori

Rizzo: «Non voglio vedere una gara di allenamento, vincere aiuta a vincere»

Il nuovo allenatore, subentrato in settimana all'esonerato Padalino non considera questa di oggi una partita irrilevante. L'obiettivo è quello di arrivare agli spareggi promozione nel miglior modo possibile e sarà schierata la formazione tipo

73100 Lecce LE, Italia

Il nuovo allenatore del Lecce, Roberto Rizzo

Roberto Rizzo, allenatore del Lecce calcio

di Massimo Barbano

CALCIO LECCE - Calarsi già nella dimensione dei play off. Si legge così la decisione di Roberto Rizzo, di gettare nella mischia da subito Marco Mancosu appena ristabilitosi dall'infortunio muscolare. Insomma, questa di oggi sul campo della Paganese, non deve essere una interlocutoria partita di allenamento, caso mai una prova generale di quelli che saranno gli spareggi.

«Vincere aiuta a vincere - sostiene il tecnico giallorosso subentrato martedì scorso a Padalino esonerato dopo la sconfitta interna col Messina - e in queste ultime due partite della stagione regolare voglio vedere questa mentalità in modo da arrivare pronti ai play off. In questa prima settimana di lavoro - ha proseguito Rizzo - ho visto una squadra compatta e decisa a tornare ad essere quella di qualche mese fa. D'altra parte tutte le squadre, compreso il Foggia, hanno avuto un momento di crisi, il nostro, purtroppo, è coinciso con la fase in cui le altre correvano a mille e lo abbiamo pagato. Ma adesso è inutile tornare sul passato, in campo voglio vedere sempre il Lecce migliore e voglioso di vincere, a partire dalla gara di oggi».

Oltre al ritorno in campo di Mancosu, il Lecce disegnato da Roberto Rizzo potrebbe riservare un’altra novità e cioè quella dell’arretramento di Lepore nel ruolo di terzino destro. Una posizione tattica non nuova al capitano giallorosso che ha interpretato più volte specialmente nella scorsa stagione, ma che ora si rende necessaria per via della contestuale assenza dei due centrali difensivi, Giosa infortunato e Cosenza squalificato. Una difesa quindi rabberciata con Drudi unico centrale di ruolo a cui sarà affiancato Ciancio, che è un laterale. Probabile il rientro di Caturano dall’inizio, mentre Torromino, ancora acciaccato, andrà in panchina. La posizione di sinistra del tridente offensivo sarà affidata a Doumbia.

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