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Mercoledì 24 Gennaio 2018 | 04:38

Giallorossi inseguono il miracolo

Il Lecce ritrova il Taranto
in un derby senza alternative

Il Lecce ritrova il Tarantoin un derby senza alternative

MARCO SECLI'

Che sia promozione diretta (ipotesi ormai legata solo alla matematica), che siano playoff (più che probabili), il Lecce non ha alternative. Nelle ultime cinque partite del campionato deve ottenere il massimo, per non mordersi le mani in caso di eventuali passi falsi del Foggia. Ma anche perché vincere aiuta a vincere e, nella coda della stagione regolare, questa sana abitudine potrà risultare decisiva.
Oggi pomeriggio seconda partita interna consecutiva, a quattro giorni dal successo di mercoledì sera sulla Juve Stabia. E l’appuntamento, oltre alle ragioni di classifica delle contendenti, è arricchito da altri spunti. Dopo ben 24 anni, il Taranto torna al Via del Mare per una partita che la storia indica come la «classica» di Puglia. Un derby molto sentito fino a quando le due compagini, per alterne fortune (prestigiose quelle giallorosse, molto meno quelle ioniche) non si sono a lungo perse di vista.
La differenza di valori tecnici sulla carta appare incolmabile. Ma il Taranto guidato da mister Ciullo venderà cara la pelle, cercando di uscire dal Via del Mare con un risultato che alimenti le speranze di salvezza. Al tecnico di Taurisano ed ex attaccante giallorosso, peraltro, è già riuscito lo sgambetto quando allenava il Taranto. Il lecce dovrà tenere gli occhi bene aperti.
L’unico indisponibile è Mancosu. Padalino, in considerazione degli impegni ravvicinati (sabato è in programma la trasferta di Matera), potrebbe ritoccare la formazione vittoriosa mercoledì, ricorrendo a rotazioni già viste negli ultimi turni. In difesa, Ciancio dovrebbe tornare sulla corsia di destra rilevando Drudi. In mediana, Fiordilino potrebbe cedere il passo ad Arrigoni, mentre Maimone e Tsonev sono in lizza per un posto da interno. Stesso discorso nel tridente, dove potrebbero tornare dall’inizio i «gemelli» Torromino e Caturano, così come capitan Lepore, in ballottaggio con Pacilli e Doumbia. Il tecnico, così, farebbe rifiatare qualcuno e continuerebbe a tenere un po’ tutti sulla corda, anche in vista degli spareggi-promozione.
Un peccato l’assenza dei tifosi ospiti, che avrebbe reso il derby più vivo anche sugli spalti. La trasferta è stata vietata dalla Prefettura di Lecce, per il rischio di incidenti, anche ai possessori della tessera del tifoso (ennesimo fallimento dello strumento). Il Lecce, d’altra parte, non potrà contare sulla spinta del suo pubblico, stante la dura contestazione che ha investito prima il tecnico Padalino e poi anche la squadra. Dovrà di nuovo dimostrare di saper vincere nonostante il clima ostile. Un peccato anche questo.

Le probabili formazioni
LECCE (4-3-3): Perucchini; Ciancio, Cosenza, Giosa, Vitofrancesco; Tsonev, Arrigoni, Costa Ferreira; Lepore, Caturano, Torromino. A disp. Bleve, Chironi, Drudi, Agostinone, Mengoli, Monaco, Maimone, Muci, Fiordilino, Pacilli, Marconi, Doumbia. All. Padalino
taranto (4-3-3): Contini; De Giorgi, Nigro, Magri, Pambianchi; Maiorano, Guadalupi, Lo Sicco; Viola, Magnaghi, Paolucci. All. Ciullo
arbitro: Fourneau di Roma 1

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