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Martedì 21 Novembre 2017 | 01:26

calcio

Aspettando Bari-Cesena
Grosso: daremo il massimo

Fabio Grosso

BARI - Il campione azzurro di Berlino 2006 Fabio Grosso guiderà domani il Bari nella sua prima gara ufficiale da allenatore in un campionato professionistico. Dopo il percorso nelle giovanili della Juve con la Primavera, l’ex terzino bianconero ha accettato la sfida di una piazza ferita dagli scandali del calcioscommesse e mortificata nell’ultima stagione dal rendimento al di sotto delle aspettative con la gestione Colantuono.
«Play off o promozione? Non mi piace regalare parole inutili, mi piace lavorare. Stare qui a fare proclami non fa parte di me. Rappresentiamo Bari, una città che ha entusiasmo e da anni non ha soddisfazioni. Sentiamo la responsabilità di tutto questo, non dobbiamo trasformarla in un peso»: Fabio Grosso, allenatore del Bari, alla vigilia del posticipo al San Nicola contro il Cesena, ha così spiegato la missione della sua squadra, intenzionata a ridestare l’orgoglio della tifoseria dopo l’epilogo incolore della passata stagione con Colantuono in panchina.

«Tutto è legato ai risultati. Di natura sono ambizioso - ha puntualizzato il tecnico - ma mi contraddistingue una forte autocritica. Provo a pizzicarmi per non accontentarmi mai. Le critiche non mi destabilizzano. Abbiamo voglia di fare il massimo, a partire da domani». Nessun promessa di calcio champagne, ma l’assicurazione del massimo impegno: «Non arriveremo in alto con uno schiocco di dita. Quando si cambia tanto c'è bisogno di lavoro per far capire le mie volontà, convincendo i calciatori che sono quelle giuste. Non mi sono mai nascosto. Se scopriremo che abbiamo le qualità per fare bene, non ci nasconderemo». Una battuta sul Cesena e sul torneo di B appena iniziato. «I romagnoli sono una squadra forte, organizzata pimpante, con continuità di idee. Ci vorrà mettere in difficoltà, ma noi proveremo sempre a superare gli avversari di turno. Il campionato? Dopo 20' segnati già una valanga di gol».

Grosso ha poi fornito una sua lettura dell’ingaggio del centrocampista Luca Marrone dalla Juve. «E' in ottime condizioni. Può ricoprire più ruoli. Non mi piace convincere i giocatori. Ho parlato con il ds: dobbiamo prendere giocatori che vogliono venire da noi. Ci siamo sentiti tempo fa. Chi viene qui deve scrivere un sms, non riceverlo da me».
Out gli infortunati Sabelli e Masi, squalificato Moras, il Bari di Grosso giocherà con il 4-3-3: tra i pali Micai, D’Elia e Fiamozzi terzini, Marrone e Capradossi centrali, a centrocampo Tello, Basha e Busellato, in attacco Nenè centrale, sostenuto da Galano e Improta. Floro Flores andrà in panchina, pronto a subentrare ad un attaccante nel corso della gara.

Finora il Bari di Grosso è imbattuto e ha anche inanellato due vittorie in Coppa Italia (contro Parma e Cremonese) mostrando buona condizione fisica, una attenzione maniacale per gli schemi e una manovra offensiva a tratti fulminea e imprevedibile. La fiducia nel timoniere e nel progetto sportivo sarà la bussola nella navigazione in B di Grosso, che cerca di trasmettere ai suoi giocatori la stessa freddezza che lo ha reso una icona vincente quando segnò il gol decisivo dagli undici metri nella indimenticabile finale di Berlino nel 2006.

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