Domenica 22 Luglio 2018 | 16:50

Il dopo Grosso

Bari, per la panchina
si insegue Zironelli

Virata decisa del club sul tecnico del Mestre arrivato ai playoff per la B ma che rischia di non iscriversi alla prossima C

Bari, per la panchinasi insegue Zironelli

BARI - La virata è decisa: il Bari punta Mauro Zironelli per succedere in panchina a Fabio Grosso. Al momento, il 48enne tecnico veneto è più di un passo avanti a qualsiasi potenziale concorrente. Con ogni probabilità, la prossima settimana (tra martedì e mercoledì) il direttore sportivo Sean Sogliano lo incontrerà personalmente per un vero e proprio colloquio che potrebbe abbattere le ultime riserve del dirigente biancorosso: sul piano contrattuale, si potrebbe ragionare su un legame di un anno con opzioni rinnovo. Entro le prossime ore, peraltro, sarà anche più chiara la situazione contrattuale di Zironelli: qualora, infatti, il Mestre (la squadra guidata dal trainer nato a Thiene nell’ultimo biennio) non dovesse iscriversi al prossimo torneo di serie C, allora l’allenatore sarà evaso da qualsiasi vincolo. In caso contrario, occorrerà trovare un accordo per liberarlo. Non ci sono, invece, dubbi da sciogliere con il Pordenone. Il club friulano, infatti, era notevolmente interessato a Zironelli e lo aveva «bloccato» con un’intesa tuttavia soltanto verbale.

Facile intuire che l’interesse del Bari abbia poi comportato la voglia dell’ex calciatore di Fiorentina, Vicenza, Venezia e Chievo, di cavalcare l’opportunità di sbarcare in serie B. Legatissimo al territorio veneto, Zironelli ha proseguito anche da allenatore nella regione in cui a lungo ha militato da calciatore. Dopo gli inizi con le giovanili di Vicenza e Bassano, infatti, ha allenato tra i dilettanti anche Abano ed AltoVicentino (esperienze inframezzate da un biennio alla Sacilese) per poi compiere il suo capolavoro a Mestre. In due anni, infatti, ha conquistato, con un gruppo giovane e risorse limitatissime, prima la promozione dalla serie D alla C, poi lo sbarco ai playoff promozione per la B. Il suo credo è prettamente offensivo, nonostante il suo modulo prediletto sia il 3-5-2, sulla carta non uno schieramento a trazione anteriore. Pare che sia un maniaco del lavoro, puntiglioso e caratteriale: doti indispensabili in una piazza complessa ed in una stagione che parte tra mille incognite.

Sullo sfondo resta la candidatura di Paolo Zanetti, tecnico della rivelazione Sud Tirol (altra compagine di serie C approdata ai play off per la B), ma al momento si tratta di un’ipotesi decisamente più remota. Verso l’accantonamento, invece, le piste che conducono a Vincenzo Vivarini ed Antonio Calabro, entrambi in B nell’ultima stagione, rispettivamente con Empoli (fino a dicembre, quando Vivarini è stato sostituito con Andreazzoli) e Carpi.

Ufficializzato, infine, il passaggio di Stefano Sabelli al Brescia. Il terzino romano è stato ceduto al club lombardo a titolo definitivo ed ha siglato un contratto triennale. dall’operazione, il Bari ha incassato circa 500mila euro, nonché l’intero cartellino di Michele Somma, figlio d’arte (il padre Mario è allenatore ed opinionista televisivo): 23 anni, originario di Salerno, ma cresciuto nei settori giovanili di Juventus e Roma (con il club giallorosso vanta anche la sua unica presenza in A), è transitato dall’Empoli ed ha giocato nel Brescia gli ultimi tre anni. Difensore centrale utilizzabile anche come terzino destro, nella stagione conclusa a maggio ha totalizzato 36 presenze: è lui, quindi, il primo volto nuovo del Bari edizione 2018-19.
Ma il mercato si preannuncia lungo e nuovamente movimentato: tra calciatori in prestito rientrati alle rispettive società, elementi in scadenza di contratto e cessioni in vista (in bilico i vari Micai, Galano, Anderson, Henderson), il ds Sogliano dovrà dar vita all’ennesima rivoluzione.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Bari calcio, Decaro alla festa dei tifosi a Pane e Pomodoro: 7 giorni per fare tutto Il video

 
Il futuro dovrà chiudere la fiera delle vanità

Il futuro dovrà chiudere la fiera delle vanità

 
Bari ai baresi

Bari ai baresi? I sogni e le voci dei biancorossi

 
Il Bari riparte dallo Stadio dell Vittoria: la diretta della Gazzetta

Il Bari riparte dallo Stadio della Vittoria: oltre 2mila con il sindaco 
Rivedi la diretta

1commento

 
Decaro scrive alla Figc: «Il Bari riparta dalla serie C»

Decaro scrive alla Figc: «Il Bari deve ripartire dalla serie C»

3commenti

 
Bari calcio, il sindaco Decaro incontra i tifosi: ecco il vademecum

Bari calcio, il sindaco Decaro incontra i tifosi: ecco il vademecum

 
bari palermo

Bari, gli ultras organizzano una festa a Pane e Pomodoro: «È ora di mettere un punto e ripartire»

 
Antonio Albanese

Baricalcio, l’imprenditore Albanese: «Io contattato da Giannini»

 

GDM.TV

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

 
Locorotondo, così il suocero tentòdi uccide il genero: «Sei morto»

Locorotondo, così il suocero tentò di uccidere il genero: «Sei morto»

 
Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

 
Bari, donna prigioniera del fuoco in casa. le grida di aiuto

Bari, incendio e paura a Japigia. Le grida, il salvataggio e le testimonianze

 
Bari ai baresi

Bari ai baresi? I sogni e le voci dei biancorossi

 
Maxi sequestro a Lecce

Lecce, maxi sequestro di anabolizzanti: 500mila pasticche in un garage VIDEO

 
Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

1commento

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 

PHOTONEWS