Domenica 22 Luglio 2018 | 14:51

Buongusto

Mangiar bene, una tradizione a Bari

Da quasi 60 anni «La Taberna» accoglie con eleganza valorizzando le materie prime

LA TABERNA - Filippo Carella nel suo storico ristorante

LA TABERNA - Filippo Carella nel suo storico ristorante

BUONGUSTO - La tradizione di una città è un insieme di molti elementi, ma ce n’è uno che racchiude e racconta il vero spirito di un’intera cittadinanza: il cibo.

E ci sono luoghi a Bari in cui la ristorazione si sposa proprio con la tradizione, colorandosi però di sfumature attuali. Luoghi in cui l’arte del cucinare non è semplice mansione professionale, ma passione e patrimonio familiare. Spazi architettonici in cui è praticamente inevitabile perdersi tra gli odori, i sapori di un tempo e le atmosfere tipiche di una città legata fortemente alle sue abitudini.

Tutto questo è “La Taberna”, il ristorante barese che da quasi sessant’anni accoglie la clientela con una premura che rimane inalterata nel tempo. La sua è una cucina verace, presentata ed impiattata con gusto e raffinatezza, senza mai perdere di vista l’elemento principale: il sapore delle pietanze classiche, con particolare attenzione per le cotture sulla carbonella.

Cicorie e fave, braciola al ragù, frittate, verdure cucinate in mille modi, fritture e pastelle doratissime, primi piatti della tradizione barese in cui la pasta si sposa con ingredienti selezionati, secondi di carne e di pesce di prima scelta. E poi i dolci, il paradiso per i più golosi.

Il ristorante gode di un’ambientazione rustica e piena di calore, ricavata in una antica cantina dalle pareti e dalle arcate di tufo. Il segreto del successo costante di un posto così è da cercare nella profonda passione quotidiana di Filippo Carella, titolare del locale, di sua moglie Rosa e dello chef e pasticcere Pietro Abbaticchio che da anni contribuisce a rendere speciale questo ristorante, le cui qualità sono state riconosciute anche nell’ambito di gare gastronomiche a livello nazionale e dall’inserimento nelle guide più rinomate.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

IL BRINDISI - Con una tipologia  che unisce tutta la Puglia

Lecce, lo charme del vino rosato

 
A TAVOLA - Ecco una specie di medusa commestibile (foto Antonella Leone)

La medusa in padella

 
A SANGUE - Così si chiamano quelli dal colore rosso

Fichi, arcobaleno di frutti estivi

 
TURISMO - Come il vino fa viaggiare  le bontà  del territorio

Nella terra del Barolo c'è Puglia

 
LA TRAFILA - Ecco come nasce un rigatone

Come il grano diventerà pasta?

 

GDM.TV

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

 
Locorotondo, così il suocero tentòdi uccide il genero: «Sei morto»

Locorotondo, così il suocero tentò di uccidere il genero: «Sei morto»

 
Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

 
Bari, donna prigioniera del fuoco in casa. le grida di aiuto

Bari, incendio e paura a Japigia. Le grida, il salvataggio e le testimonianze

 
Bari ai baresi

Bari ai baresi? I sogni e le voci dei biancorossi

 
Maxi sequestro a Lecce

Lecce, maxi sequestro di anabolizzanti: 500mila pasticche in un garage VIDEO

 
Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

1commento

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 

PHOTONEWS